Rischiano l'ergastolo
I fratelli Alexander come Epstein, gli immobiliaristi di New York sconvolgono gli Usa: condannati per traffico sessuale
Una storia che, con le debite proporzioni, negli Stati Uniti ha rievocato lo scandalo legato a Jeffrey Epstein, il finanziare pedofilo morto in carcere a New York nell’agosto del 2019 e che ancora oggi sta terremotando il mondo della politica e della finanza di mezzo mondo per il suo giro di relazioni.
È sempre dalla ‘Grande Mela’ che arriva infatti la storia dei fratelli Oren, Tal e Alon Alexander, che dallo straordinario successo nel mondo del real estate di lusso sono caduti in disgrazia. I tre sono stati riconosciuti colpevoli di traffico sessuale al termine di un processo tenuto a New York che ha dimostrato come avessero utilizzato le loro connessioni di alto profilo nel mondo dell’immobiliare di lusso per abusare di donne per anni.
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Il processo ha fatto emergere un quadro inquietante e per certi versi simile nell’approccio a quanto scoperto anche nel caso di Epstein: in particolare i fratelli Alexander attiravano le donne a eventi e feste destinati all’universo dei super-ricchi della città e non solo, per poi drogarle e aggredirle.
Ascesa e caduta a dir poco ripide per i fratelli Alexander. Oren e Tal Alexander hanno co-fondato l’agenzia di intermediazione immobiliare di lusso Official, con uffici a New York e Miami, mentre Alon era dirigente di una società di sicurezza privata: solamente nel 2022, come ricorda oggi l’Ansa, i due erano protagonisti di un profilo sul New York Times che raccontava il loro successo come star del real estate, inclusa la vendita di un attico di Manhattan di oltre 2mila metri quadri per 234 milioni di dollari, ville multimilionarie a Miami e altre proprietà acquistate da miliardari e celebrità statunitensi.
“Questo verdetto non può annullare gli effetti degli atroci abusi subiti dalle numerose vittime degli Alexander, ma invia un messaggio: i newyorkesi vogliono porre fine al traffico sessuale in tutte le nostre comunità”, ha dichiarato il procuratore degli Stati Uniti di Manhattan Jay Clayton. Tal Alexander è stato accusato di sette capi d’accusa in totale, mentre i suoi fratelli gemelli Oren e Alon ne hanno sei: tutti rischiano l’ergastolo per le gravissime accuse. Nel corso del processo svoltosi presso la corte federale di Manhattan, durato sei settimane, sono state ben 11 le donne che hanno testimoniato che uno o più dei fratelli avevano abusato sessualmente di loro. Racconti simili tra loro, in cui le donne hanno spiegato di aver incontrato gli Alexander a feste o app di incontri e di esser stati invitate a viaggi in loro compagnia, dove sono state drogate e poi aggredite sessualmente. “Hanno offerto esperienze, viaggi e sistemazioni di lusso per attrarre e sedurre le donne, e poi, in diverse occasioni, hanno violentato e aggredito sessualmente coloro che vi hanno preso parte”, è stata l’accusa del procuratore nei loro confronti.
I fratelli sono stati arrestati nel dicembre 2024 e da allora sono incarcerati presso il Metropolitan Detention Center di Brooklyn: i loro difensori hanno sostenuto nel corso del processo che gli incontri sessuali al centro del caso giudiziario fossero in realtà consensuali.