YouTrend per SkyTg24
Sondaggi politici elettorali: cosa pensano gli italiani della guerra di Israele e USA all’Iran, l’ultima indagine tra partiti e referendum
Gli orientamenti di voto, il conflitto che si allarga ogni giorno di più, le previsioni sul voto sulla riforma della Giustizia
News - di Redazione Web
Che cosa dovrebbe fare Giorgia Meloni nel caso in cui dovesse perdere il referendum sulla riforma della Giustizia come ormai diversi sondaggi hanno pronosticato? Quale postura dovrebbe assumere l’Italia nei confronti della nuova guerra scatenata dagli attacchi di Israele e Stati Uniti contro l’Iran? Anche su questo, oltre che sulle previsioni sul voto di domenica 22 e lunedì 23 marzo e sui consueti orientamenti di voto sui partiti, si concentra l’ultimo sondaggio YouTrend per SkyTg24.
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📊 #Sondaggio Youtrend per @SkyTG24: il 56% degli italiani non è d’accordo con l’intervento militare di USA e Israele contro l’Iran. Il 57% degli elettori di centrodestra, però, lo approva, contro il 79% degli elettori del campo largo che si dice contrario. pic.twitter.com/CIBWbhY6CN
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Passa sicuramente in secondo piano mediaticamente, ma anche politicamente per certi versi, il referendum sulla riforma della magistratura dopo la nuova guerra esplosa nel vicino Oriente che si sta allargando sempre più. All’indomani della risoluzione e delle parole del ministro della Difesa Guido Crosetto e di quello degli Esteri Antonio Tajani, il 56% degli italiani non è d’accordo con l’intervento militare di USA e Israele contro l’Iran. Favorevole appena il 25%. Il 57% degli elettori di centrodestra, però, lo approva, contro il 79% degli elettori del campo largo che si dice contrario. Sull’Iran il 48% degli italiani pensa che il nostro Governo dovrebbe mantenere una posizione neutrale mediando tra le parti, mentre per il 29% dovrebbe condannare l’intervento militare di USA e Israele, chiedendo un cessate il fuoco immediato. Appena l’8% si schiera apertamente a fianco di USA e Israele. A preoccupare di più della crisi è l’inizio di un conflitto più ampio con il coinvolgimento di altri Paesi, 38%, ma la paura per le conseguenze economiche, con l’aumento di prezzi tra petrolio e carburanti e del costo della vita, è al 37%. Al 12% il rischio di attacchi terroristici in Italia.
📊 #Sondaggio Youtrend per @SkyTG24: per il 42% degli italiani Meloni dovrebbe restare a Palazzo Chigi in caso di vittoria del No – e il dato sale all’86% tra gli elettori di centrodestra – mentre per il 37% dovrebbe dimettersi – 69% tra chi vota le forze del campo largo. pic.twitter.com/ilyfuC11wh
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Ricordiamo intanto che la Presidente del Consiglio non ha messo la sua permanenza a Palazzo Chigi sul piatto del referendum, come aveva fatto fatalmente l’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi per esempio. Sono divisi anche su questo gli italiani: per il 42% degli italiani Meloni dovrebbe restare a Palazzo Chigi in caso di vittoria del No – e il dato sale all’86% tra gli elettori di centrodestra – mentre per il 37% dovrebbe dimettersi – 69% tra chi vota le forze del campo largo. Come nel sondaggio Ipsos pubblicato ieri dal Corriere della Sera, nelle intenzioni di voto al referendum costituzionale il No è avanti sia nello scenario con affluenza bassa (No 54,1%, Sì 45,9%), sia in quello con affluenza alta (No 51,4%, Sì 48,6%).
Resta in maggioranza negativo il parere degli italiani sul governo Meloni, con il 57% degli italiani che esprime una valutazione negativa mentre il 32% esprime un giudizio positivo. Gli orientamenti di voto sono stati calcolati rispetto ai dati dello scorso 27 febbraio. Smette di crescere Futuro Nazionale, che già fa registrare un discreto tonfo: meno 0,9% il neonato partito del generale Vanacci. Stabile Fratelli d’Italia al 28,7%, crescono invece dello 0,6% sia Partito Democratico che Movimento 5 Stelle, al 22,4% e al 12,9%. Forza Italia scivola dello 0,3% fino all’8,1%, Alleanza Verdi e Sinistra al 6,5%, torna a crescere la Lega al 6,4%. Azione di Carlo Calenda è stabile al 4,3% mentre cresce a sorpresa Italia Viva di Matteo Renzi, dello 0,6%, fino al 2,2%. Chiudono il listone +Europa all’1,3% e Noi Moderati allo 0,9%. Alla generica voce “un altro partito” va il 3,1%. Altissima la percentuale di indecisi e astenuti, al 34,2%, a conferma degli altissimi tassi di astensionismo a ogni tornata elettorale. Anche se al referendum confermativo di fine marzo non è previsto il raggiungimento del quorum per validare il risultato.
📊 #Sondaggio Youtrend per @SkyTG24: crescono, rispetto a una settimana prima, PD (22,4%, +0,6), M5S (12,9%, +0,6) e IV (2,2%,+0,6). Frena, al contrario, Futuro Nazionale di Vannacci, che perde quasi un punto nell’ultima settimana e scivola al 3,2%. pic.twitter.com/bfzUYlqCmH
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