A Milano
Assalto all’Europa: la sfida per l’EBU Silver di Francesco Paparo, a TAF12 anche Mazzon-Faraoni e Bologna-Esposito
L'evento all'Allianz Cloud di sabato 7 marzo
Sport - di Redazione Web
Peccato, inutile girarci intorno: è un gran peccato che Vincenzo Lizzi e Momo Elmaghraby non incroceranno i guantoni all’Allianz Cloud di Milano sabato 7 marzo. Peccato per la grande rivalità, l’hype cresciuto oltremodo tra i due mediomassimi dopo un face to face quasi sfociato in rissa, andato parecchio sul personale, diventato virale sui social. Se salta uno degli incontri più attesi, è però tutto confermato il resto del cartellone che vedrà Francesco “King Papachenko” Paparo che proverà a fare sua la cintura Europea (EBU) Silver di pesi superpiuma e almeno altri due incroci di livello. Nella settimana in cui la Federazione Pugilistica Italiana celebra i 110 anni dalla fondazione, TAF si presenta con la sua riunione forse più completa tra nomi e titoli.
“Stiamo riportando interesse sul pugilato italiano – ha dichiarato Edoardo Germani, founder di The Art of Fighting (TAF) – Lavoriamo per creare match di qualità, per attrarre interesse mediatico e degli sponsor, e per la crescita sportiva dei pugili. Paparo è l’esempio di un atleta capace di sbaragliare la concorrenza nazonale, e che sabato se la giocherà a livello europeo. Il 2026 sarà il primo anno in cui organizzeremo tre eventi all’Allianz, e inoltre saremo presenti nelle tre città italiane più importanti. L’obiettivo, entro il 2027, è di raddoppiare gli attuali cinque eventi annuali”.
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Nel main event di TAF 12, proprio Francesco Paparo (12-1-1) affronterà lo spagnolo Juanfe Gomez (15-2-1) con in palio la cintura EBU Silver dei pesi superpiuma, già titolo dell’Unione Europea. I due condividono un paio di avversari in comune, superati prima del limite da Paparo e ai punti da Gomez, ex campione europeo. Per il pugile italiano si tratta di un vero crocevia di carriera, decisivo per aprire le porte a scenari ancora più prestigiosi.
Elmaghraby, campione italiano, neanche una sconfitta nel record di 13 match, aveva atteso e voluto fortemente l’incontro con Lizzi che non avrebbe neanche messo in palio la cintura per misteri del regolamento professonisti. Slitterà a metà serata il suo match ordinario e farà spazio al promosso co-main event tra Christian Mazzon (14-5) e Francesco Faraoni (8-0), con in palio il titolo italiano dei pesi medi. Entrambi arrivano da un match contro il picchiatore Francesco Russo: Faraoni lo ha superato ai punti, Mazzon lo ha messo KO al terzo round. Due verdetti che raccontano bene i loro stili: tecnico e metodico Faraoni, aggressivo e potente Mazzon. Chi avrà la meglio? Altissima tensione su quello che è anche un derby tra Milano e Roma.
Subito prima, Paolo Bologna (12-0-2) scalpita per confrontarsi con Nicholas Esposito (20-1) nei superwelter, in un match nel segno dell’hype, che mette di fronte due pugili di grande cuore e carattere, e che promette spettacolo anche per precedenti questioni personali, ruggini a causa di un incontro precedentemente saltato. Ad aprire la serata saranno gli incontri tra Paul Amefiam (6-0) e Stiven Leonetti Dredhaj (13-5-1) nei mediomassimi, tra Simone Brusa (15-4-2) e Tiziano Barilotti (10-4-3) nei pesi medi, tra Cezar Ieseanu (9-0) e Yaya Kone (4-3) nei superwelter.
Alcuni settori sono andati sold out in pochi giorni, botteghino quasi esaurito come in tutti gli ultimi eventi TAF che tra le altre cose lavora al prossimo match di Dario Morello e al ritorno sul ring di Jonathan Kogasso dopo l’assegnazione della cittadinanza italiana che gli permetterà di intraprendere il percorso per avvicinare anche lui al titolo europeo. Anche Elmaghraby-Lizzi si farà, prossimamente, già è stato chiarito. Resta, come già in altre occasioni, il neo della mancata trasmissione televisiva – almeno per quello che risulta al momento – che tanto aveva portato a livello mediatico ed economico alla boxe italiana nei suoi anni migliori.