Aveva 52 anni
Morto Federico Frusciante: critico cinematografico e titolare di uno storico videonoleggio a Livorno, era membro de “I Criticoni”
Aveva trasformato il suo negozio, aperto a 25 anni, in un presidio culturale. Era diventato un divulgatore oltre che giurato di diversi festival cinematografici
Cinema - di Antonio Lamorte
Si era conquistato il suo seguito con la sua enciclopedica conoscenza, la sua schiettezza, i giudizi netti e tagliati, zero peli sulla lingua. Federico Frusciante animava la scena culturale a Livorno e non solo, sognava una Casa del Cinema nella sua città, era la voce più esplosiva del collettivo dei Criticoni, se ne sbatteva dei premi e analizzava e giudicava secondo la sua visione del cinema. La notizia della sua morte, improvvisa, ha generato un’ondata di cordoglio come soltanto le tragedie premature e inattese, aveva 52 anni. Sarebbe stato stroncato da un malore in casa.
“È con enorme dolore e immenso dispiacere che comunichiamo la scomparsa prematura di Federico, occorsa nella giornata odierna”, il messaggio comparso sui suoi profili social ufficiali il 15 febbraio. Era nato a Pontedera nel 1973, aveva trasformato il suo negozio di videonoleggio, che aveva aperto quando aveva appena 25 anni, in un presidio culturale. Si era evoluto, aveva acquisito popolarità ed era diventato un divulgatore, molto attivo online, oltre che giurato di diversi festival cinematografici. Aveva tenuto anche delle lezioni in ambito universitario.
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Aveva chiamato il suo negozio Videodrome, un omaggio al film di David Cronenberg, inizialmente affiliato a un franchising, aveva attraversato oltre vent’anni di trasformazioni profonde nel settore tra cassette, dvd, streaming illegale e piattaforme. Aveva spesso denunciato l’inadeguatezza delle norme per proteggere il mercato e la cultura dalla pirateria. Con Davide Marra (Mr. Marra), Francesco Alò e Mattia Ferrari (Victrlaszlo88) aveva fondato I Criticoni, sorta di collettivo di critica cinematografica attivo anche con eventi dal vivo.
“Amavi solo la tua compagna Eleonora più del cinema. Guardare film non sarà più lo stesso senza di te”, il cordoglio di Mr. Marra. Anche LuckyRed si è unita al cordoglio per la scomparsa: “Ci uniamo al ricordo di Federico Frusciante, preziosa colonna portante della divulgazione cinematografica in Italia, che ha contribuito a tenere viva la passione per questa arte”. Anche Federico Zampaglione, frontman della band Tiromancino e regista, lo ha ricordato sui social: “Sono davvero tristissimo perché era una gran persona e un diffusore di cultura, tra i più sinceri e preparati che io abbia mai conosciuto. Lo pensavo anche quando stroncava alcuni dei miei film, perché lui era così … diceva sempre e solo quello che pensava col suo memorabile. ‘mi ‘mporta na sega!’ Il cinema italiano perde uno dei suoi più validi esperti e mancherà tantissimo”.
Frusciante era di sinistra e lo rivendicava, qualcosa di piuttosto anomalo per questi tempi: “Ho detto mille volte che non voglio fasci, reazionari, anti-comunisti o feccia del genere tra i miei contatti. Poi se mi scassate il cazzo nelle mie pagine non vi andate a lamentare in giro della mia non-democrazia nel togliervi l’amicizia. Io non sono democratico ma comunista e con grande orgoglio. Fatemi e fatevi un favore destronzi: non mi caate come io non cao voi. mi pare semplice no? … eppoi se volete offendere dandomi del fascio sappiate che potete benissimo venire qui in negozio così vi faccio capire cos’è l’unica cosa che mi fa veramente incazzare”.
Per un ultimo saluto, la salma sarà alla camera mortuaria del Cimitero dei Lupi di Livorno, dalle 15:00 di lunedì 16 febbraio fino alle ore 12:00 di martedì 17 febbraio.