Continua la strage

Israele bombarda i campi profughi, a Gaza orrore senza fine

Dall’entrata in vigore del cessate il fuoco, il 10 ottobre 2025, Israele ha ucciso più di 500 palestinesi a Gaza e ne ha feriti altri 1.400, secondo il Ministero della Salute palestinese.

Esteri - di Umberto De Giovannangeli

3 Febbraio 2026 alle 15:30

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AP Photo/Abdel Kareem Hana
AP Photo/Abdel Kareem Hana

Un bambino palestinese di tre anni è stato ucciso dalle truppe israeliane nella zona di al-Mawasi, nel sud di Gaza, vicino alla città di Khan Younis. L’attacco è avvenuto al di fuori delle aree di dispiegamento dell’esercito israeliano nel sud di Gaza, secondo quanto riferito ad Al Jazeera da fonti del Nasser Medical Complex. Situata lungo la costa di Gaza, vicino alla città meridionale di Khan Younis, al-Mawasi ospita un vasto campo profughi che ospita decine di migliaia di palestinesi che vivono in condizioni di miseria, ricorda ancora Al-Jazeera.

Nonostante i continui attacchi mortali, prosegue la testata araba, Israele ha descritto l’area come una “zona di sicurezza umanitaria”. La vittima era un bambino di 3 anni di nome Iyad Ahmed Naeem al-Raba’i, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Wafa. È stato ucciso quando le cannoniere israeliane hanno bombardato le tende che ospitavano gli sfollati ad al-Mawasi. Dall’entrata in vigore del cessate il fuoco, il 10 ottobre 2025, Israele ha ucciso più di 500 palestinesi a Gaza e ne ha feriti altri 1.400, secondo il Ministero della Salute palestinese.

8 Settembre 2025. Così un report di Save The Children: “In quasi due anni di conflitto a Gaza, almeno 20.000 bambini hanno perso la vita sotto i bombardamenti dalle forze israeliane. Questo dato si traduce in più di un bambino palestinese ucciso ogni ora dall’ottobre 2023. Si tratta di una statistica vergognosa e cosa ancora peggiore, lo avevamo previsto. Le conseguenze non riguardano solo i morti, ma anche decine di migliaia di feriti, mutilati e malnutriti, in una Striscia devastata dove scuole e ospedali sono stati distrutti e la carestia mette a rischio di morte oltre 132.000 bambini sotto i cinque anni.[…] Almeno 132.000 bambini di età inferiore ai cinque anni rischiano di morire di malnutrizione acuta e almeno 135 bambini sono già morti di fame, 20 dei quali da quando è stata dichiarata la carestia il 22 agosto, secondo il Ministero della Salute[…] A Gaza un bambino ogni ora è morto. Bambini con nomi, sogni e persone che li amavano. Le bambine e i bambini hanno diritto a beneficiare di protezioni aggiuntive e rafforzate dal diritto internazionale umanitario a causa dell’impatto sproporzionato e dei danni accelerati che il conflitto ha su di loro, sia direttamente che indirettamente, fisicamente e mentalmente. Il rispetto di queste regole è un atto di umanità e non è facoltativo.

Il rapporto-denuncia di Save the Children è dell’8 Settembre 2025. Cinque mesi dopo, altri bambini sono morti a Gaza, di freddo, di fame, in azioni di guerra. Come Iyad Ahmed Naeem al-Raba’i, 3 anni. E la chiamano pace.

3 Febbraio 2026

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