L'inchiesta in Germania
Deutsche Bank, perquisita la sede di Francoforte per sospetto riciclaggio: l’indagine collegata ad Abramovich
Deutsche Bank, la più grande banca privata tedesca e colosso globale per volumi di asset e rete di clienti, subisce l’onta di un blitz degli agenti dell’Anticrimine federale tedesco nella sua sede centrale di Francoforte e in una filiale di Berlino.
Le perquisizioni, avvenute questa mattina e di cui riferisce Der Spiegel, sono state disposte nell’ambito di una indagine della procura di Francoforte riguardano “responsabili e dipendenti, per ora ignoti, dell’istituto” sospettati di riciclaggio di denaro.
Secondo il quotidiano tedesco, si tratterebbe di aziende legate all’oligarca russo Roman Abramovich, il miliardario noto per esser stato in passato proprietario del club di calcio londinese del Chelsea e sanzionato dall’Ue dal marzo 2022 in relazione alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina.
La Deutsche Bank, secondo quanto riferisce Der Spiegel in base alle accuse delle autorità giudiziarie di Francoforte, non avrebbe trasmesso tempestivamente una o più segnalazioni di attività sospette relative alle società di Abramovich.
L’indagine e le perquisizioni arrivano in un momento molto delicato per Deutsche Bank, che giovedì mattina presenterà i dati relativi al quarto trimestre e all’intero anno 2025.
L’istituto di credito per ora ha confermato che nei suoi uffici è “attualmente in corso un’indagine della Procura di Francoforte” e che sta “collaborando pienamente con le autorità”, precisando che per il momento non saranno forniti ulteriori dettagli.