USA
Arrestato a 5 anni quando torna da scuola: il piccolo Liam e il padre portati in Texas ma il dipartimento smentisce
L'operazione a Minneapolis, la stessa città in cui era stata uccisa Renee Nicole Good e dove erano esplose le proteste contro l'agenzia anti-immigrazione
Cronaca - di Redazione Web
Non si tratta dell’unico bambino fermato ma sta facendo il giro del mondo la notizia dell’arresto di un bambino di cinque anni da parte dell’ICE, gli agenti dell’immigrazione statunitensi, alla periferia di Minneapolis. L’accaduto è stato segnalato dai funzionari del distretto scolastico di Columbia Heights, la notizia è stata riportata dal Washington Post. Si chiama Liam Ramos il bambino ed è stato portato con il padre in un centro di detenzione in Texas. L’agenzia federale era un po’ uscita dall’attenzione mediatica di tutto il mondo in settimane di grande attenzione verso la politica estera degli Stati Uniti di Donald Trump tra appelli alla popolazione iraniana a ribellarsi e dichiarazioni di annessione alla Groenlandia.
Secondo la ricostruzione il bambino sarebbe stato utilizzato come esca per fermare il genitore, di origini ecuadoriane. Stava tornando a casa da scuola, aveva un berretto di lana blu e uno zainetto sulle spalle. È stato fermato con il padre nel vialetto di casa, gli agenti erano armati e con il volto coperto. La famiglia del piccolo avrebbe rispettato i parametri legali degli Stati Uniti e avrebbe una richiesta di asilo attiva senza alcun ordine di espulsione.
- Minneapolis, uccisa a 37 anni dagli agenti anti-migranti dell’ICE spediti da Trump: proteste negli Stati Uniti
- A New York il kit anti-ICE: “Così proteggiamo i nostri vicini”
- Se l’ICE colpisce anche i presepi: ai tempi di Trump e Meloni, le lezioni americane dei sacerdoti americani
- Rastrellamenti e deportazioni di Trump, dilagano le proteste negli Usa
Anche un ragazzo di 17 anni è stato fermato oggi mentre andava a scuola, è stato fatto scendere dall’auto ed è stato arrestato. Due settimane fa era stata fermata una bambina di dieci anni, rapita mentre stava andando a scuola con la madre, frequentava la quarta elementare. Era stata la stessa bambina a telefonare al padre che all’arrivo a scuola aveva scoperto che la moglie e la figlia erano state arrestate. Proprio Minneapolis era stata la città dove erano scoppiate le proteste contro l’agenzia anti-immigrazione.
A metà gennaio l’agenzia federale che si occupa del controllo delle frontiere e dell’immigrazione era finita al centro di polemiche durissime per via dell’omicidio di Renee Nicole Good, un’attivista che stava protestando contro le operazioni anti-immigrazione. I video di quell’uccisione in strada erano diventati virali. Si erano scatenate delle grandi proteste a Minneapolis che si erano estese anche ad altre città. Dall’anno scorso, quindi dal ritorno alla Casa Bianca di Trump, è tornata a essere il principale strumento per i rastrellamenti di immigrati irregolari, spesso con metodi brutali.
Non è un’invenzione di Trump: esiste dal 2003, nell’ambito della guerra al terrore scatenata dagli attentati dell’11 settembre 2001. L’obiettivo di contrastare il terrorismo è stato gradualmente rimpiazzato dalla lotta all’immigrazione irregolare, considerata da questa amministrazione una se non la principale minaccia alla sicurezza nazionale. L’amministrazione ha autorizzato l’agenzia a estendere il suo campo d’azione, a intervenire anche in scuole, luoghi di culto e intrattenimento e posti di lavoro. E ha lanciato una massiccia campagna di reclutamento.
AGGIORNAMENTO – Il dipartimento per la sicurezza interna ha smentito l’arresto del bambino. “L’Ice non ha preso di mira un minore. Il bambino è stato abbandonato”, si legge in una nota pubblicata sui social. “Il 20 gennaio, l’Ice ha condotto un’operazione per arrestare Adrian Alexander Conejo Arias, un immigrato clandestino proveniente dall’Ecuador, che era stato rimesso in libertà dall’amministrazione Biden. Quando gli agenti si sono avvicinati al veicolo, Adrian Alexander Conejo Arias è fuggito a piedi, abbandonando il figlio. Per garantire la sicurezza del bambino, uno degli agenti è rimasto con lui, mentre gli altri agenti hanno arrestato Conejo Arias”.