In Olanda

Chiesa monumentale distrutta da incendio ad Amsterdam: bruciano e crollano tetto e campanile della Vondelkerk

A fuoco la chiesa nei pressi del Vondelpark. "Non può più essere salvata". Le operazioni di soccorso e le evacuazioni, immagini virali su media e social

Cronaca - di Redazione Web

1 Gennaio 2026 alle 10:45

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FOTO DA X
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Disastro nella notte ad Amsterdam, in Olanda, dove una chiesa monumentale nei pressi del centro della città è andata a fuoco e il campanile è crollato a causa delle fiamme. Secondo la Regione di Sicurezza di Amsterdam-Amstelland la Vondelkirche di Amsterdam “non può più essere salvata”. Evacuate le abitazioni contigue alla chiesa, ancora al lavoro i Vigili del Fuoco per domare le fiamme. Le immagini, apocalittiche, stanno facendo il giro di media e social.

La Vondelkirche si trova in centro ad Amsterdam, proprio nei pressi del famoso Vondelpark della capitale olandese, che secondo le autorità non è in pericolo. Risalente al 1872, stile neogotico, la chiesa cattolica è stata nota per anni nota come Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Circa un secolo dopo la costruzione, fu minacciato di demolizione a causa del grave stato di trascuratezza. Una fondazione istituita nel 1980 permise il restauro e la riqualificazione. Era diventata anche luogo di eventi e concerti. Ancora sconosciute le cause dell’incendio.

Il rogo sarebbe divampato dopo la mezzanotte, l’intero edificio è andato in fiamme. Già crollate la torre campanaria, parte della sommità e parte della sezione centrale. “L’intera chiesa potrebbe crollare”, ha detto un portavoce, riportato dall’agenzia nederlandese Anp. Si legge sul Nl Times che “parti della sommità della chiesa, risalente a 154 anni fa, si erano già staccate dopo che l’incendio era continuato per un’ora”. Le fiamme hanno provocato una sorta di pioggia di scintille. “Si tratta di un incendio molto intenso e terribile in questa chiesa monumentale”, ha dichiarato il sindaco di Amsterdam Femke Halsema. “La nostra prima preoccupazione e priorità ora è il benessere e le case dei residenti più prossimi”.

1 Gennaio 2026

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