Le gemelle del Da-da-un-pa
Morte le gemelle Kessler, icone della tv italiana e “gambe della nazione”: Alice ed Ellen “avevano deciso per il suicidio assistito”
Alice ed Ellen Kessler, leggendarie gemelle del mondo dello spettacolo tedesco ma icone della tv anche in Italia, sono morte. A riferirlo sono i media tedeschi.
Le “gambe della nazione”, come erano state definite all’epoca, le gemelle ebbero uno straordinario successo in Italia come cantanti, ballerine, attrici e intrattenitrici.
Dopo gli studi all’Opera di Lipsia, entrarono giovanissime nel corpo di ballo. Quindi nel 1952 la fuga dalla Germania dell’Est e l’approdo a soli 16 anni prima nell’Ovest, a Dusseldorf, poi nell’Europa occidentale esibendosi anche sul palco del Lido di Parigi. Quindi l’arrivo in Italia, che le accolse da protagoniste assolute dell’intrattenimento televisivo. Le loro apparizioni in programmi iconici come ‘Il Musichiere‘, ‘Canzonissima‘ e ‘Studio Uno‘ (dove cantavano e ballavano anche la sigla d’apertura, l’indimenticabile ‘Da-da-un-pa‘) le trasformarono nelle “gambe della nazione”.
Alice ed Ellen Kessler svilupparono poi anche una florida carriera come cantanti e attrici, registrando numerosi dischi e partecipando a diversi film.
Nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia, avevano 89 anni. La loro morte è al centro di un caso. Secondo il quotidiano tedesco “Bild”, la polizia criminale della capitale bavarese ha avviato un’indagine per fare luce sulle cause della morte, mentre il settimanale “Der Spiegel” riferisce di un’operazione di polizia a Grünwald, nei pressi di Monaco, dove sono state trovate prive di vita.
Secondo quanto riferisce la Bild, le gemelle Kessler sarebbero morte grazie ad un doppio suicidio assistito. Il magazine cita una propria fonte all’interno della polizia criminale, che lunedì pomeriggio sarebbe stata informata che le due 89enni avevano optato per il suicidio assistito. Quando sono arrivati, gli agenti hanno potuto solo constatare il decesso ed escludere la responsabilità di terzi. In Germania la “morte assistita” è consentita a determinate condizioni: la persona deve, tra le altre cose, “agire in modo autonomo e di propria spontanea volontà”, autosomministrandosi il farmaco letale, oltre ad essere maggiorenne e avere capacità giuridica. L’assistenza non può eseguire l’atto letale: questa sarebbe “eutanasia attiva”, che è invece vietata nel Paese.
In una intervista alla Bild nell’aprile del 2024, Ellen Kessler aveva manifestato il desiderio di essere sepolta assieme alla sorella gemella in un’unica urna, accanto alle ceneri della madre Elsa: “È ciò che abbiamo stabilito nel nostro testamento”, aveva dichiarato. “Il nostro desiderio è andarcene insieme, lo stesso giorno. L’idea che a una delle due capiti prima è molto difficile da sopportare”, avevano detto in un’intervista data al Corriere della Sera l’anno scorso.
Nel 2006 le due sorelle donarono in vita il loro patrimonio a ‘Medici Senza Frontiere’. Pur avendo avuto relazioni stabili, non si sposarono mai e dal 1986 vivevano insieme in un’unica abitazione bifamiliare a Grünwald.