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Inferno russo su Kiev, centinaia di droni russi sulla capitale ucraina: morti, feriti e blackout nel Paese

Esteri - di Redazione

14 Novembre 2025 alle 11:00

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Inferno russo su Kiev, centinaia di droni russi sulla capitale ucraina: morti, feriti e blackout nel Paese

Mentre il suo governo è sconvolto da un gigantesco scandalo corruzione, con due ministri costretti alle dimissioni e il suo ex socio in fuga all’estero per scappare all’indagine sulle tangenti nel settore energetico, Volodymyr Zelensky deve fare i conti con nuovi pesantissimi attacchi russi nel Paese.

Questa volta però l’epicentro non è il “solito” Donbass, dove pure infuriano i combattimenti tra le due parti per il controllo di Pokrovsk, la “città fantasma” che darebbe all’esercito di Vladimir Putin una porta d’accesso alla regione del Donetsk.

Nella notte tra giovedì e venerdì la capitale Kiev è stata colpita da un intenso attacco russo, che hanno scagliato contro la città centinaia tra droni e missili: si è trattato del più violento attacco degli ultimi mesi.

Nell’attacco, ha riferito sui social Volodymyr Zelensky, “sono stati utilizzati circa 430 droni e 18 missili, compresi missili balistici e aerobalistici”. “Un attacco crudele – ha scritto il leader ucraino – l’obiettivo principale dell’attacco era Kiev, ma i colpi hanno colpito anche le regioni di Kiev, Kharkiv e Odessa”. Zelensky ha definito quello di questa notte un “attacco deliberatamente calcolato” con l’obiettivo di “causare il maggior danno possibile per le persone e le infrastrutture civili”.

Nel raid sono stati danneggiati numerosi edifici, le esplosioni hanno provocato anche diversi incendi. Il bilancio provvisorio è di almeno sei morti: sono stati segnalati anche 35 feriti, di cui nove ricoverati in ospedale.

I bombardamenti sono iniziati poco prima dell’una di notte, quando in Italia erano le 23:45, e sono proseguiti per un’ora. I raid hanno centrato alcune strutture mediche e una scuola nella capitale

“Ci sono molti grattacieli danneggiati in tutta Kiev, quasi in ogni distretto”, ha scritto sui social Tymur Tkachenko, capo dell’amministrazione militare della capitale ucraina. Tkachenko ha aggiunto che i servizi di emergenza ucraini hanno salvato decine di persone in tutta la città, mentre la polizia ha dichiarato che 30 edifici residenziali in nove distretti sono stati danneggiati dalle esplosioni.

Come già accaduto in passato, gli attacchi hanno provocato alcuni blackout e hanno danneggiato le condutture del sistema di riscaldamento. Un bombardamento simile era già avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa e aveva lasciato alcune città ucraine senza corrente, fra cui Kiev, per 12 ore.

A seguito dell’ennesimo violento bombardamento sulla capitale, e non solo, Zelensky è tornato a chiedere maggiore supporto agli alleati occidentali, a partire da Stati Uniti, Europea e Nato. “L’Ucraina sta rispondendo a questi attacchi con la forza a lungo raggio e il mondo deve fermare con sanzioni questi attacchi alla vita. La Russia è ancora in grado di vendere petrolio e costruire i suoi piani. Tutto questo deve finire. È in corso un grande lavoro con i partner per rafforzare la nostra difesa aerea, ma non è sufficiente. Abbiamo bisogno di rinforzi con sistemi aggiuntivi e missili intercettori. L’Europa e gli Stati Uniti possono aiutare. Contiamo su decisioni concrete”, è stato il suo appello.

di: Redazione - 14 Novembre 2025

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