Dito puntato contro Israele

Global Flotilla attaccata al largo di Creta, ancora droni sulla missione per Gaza: “Ordigni e gas urticante contro di noi”

Esteri - di Redazione

24 Settembre 2025 alle 11:00

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Global Flotilla attaccata al largo di Creta, ancora droni sulla missione per Gaza: “Ordigni e gas urticante contro di noi”

Il più grande attacco ai mezzi della Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria diretta nella Striscia di Gaza nel tentativo di trasportare aiuti umanitari alla popolazione palestinese, sfidando il blocco navale imposto dal governo israeliano che in più occasioni ha chiarito di considerare la Flotilla “complici di Hamas”.

Almeno cinque barche sono state colpite da ordigni mentre si trovava al largo di Creta, in acque internazionali. A denunciarlo nella notte di mercoledì è stato Yasemin Acar, del comitato direttivo: «Cinque barche sono state colpite da un ordigno, potete sentire distintamente il suono delle esplosioni anche adesso mentre parlo – ha detto in un video postato sui social per lanciare l’allarme -. Attualmente non sappiamo con certezza quali imbarcazioni siano state colpite. Date l’allarme, siamo in acque internazionali, non trasportiamo armi ma aiuti, è Israele che sta uccidendo migliaia di persone, che le sta affamando, sono i nostri Paesi che stanno permettendo tutto questo, politicamente e fornendo armi”.

Successivamente la Global Flotilla ha apertamente tirato in ballo Israele, puntando il dito contro il governo Netanyahu. Almeno 15 droni avrebbero sorvolato ogni dieci minuti a bassa quota le imbarcazioni, attualmente la Flotilla può contare su 51 navi, la maggior parte delle quali si trova al largo dell’isola greca di Creta. Poi sono state udite le esplosioni, con 5 imbarcazioni colpite.

Esplosioni, droni non identificati e disturbo delle comunicazioni. Stiamo assistendo in prima persona a queste operazioni psicologiche, proprio ora, ma non ci faremo intimidire – hanno assicurato i partecipanti alla missione in un post su X -. I mezzi utilizzati da Israele e dai suoi alleati per prolungare gli orrori della fame e del genocidio a Gaza sono disgustosi. Ma la nostra determinazione è più forte che mai”.

Testimonianze in tal senso arrivano anche dai parlamentari italiani a bordo della Flotilla, come l’eurodeputata di AVS Benedetta Scuderi, la collega Pd Annalisa Corrado e i parlamentari Arturo Scotto, deputato Dem, e Marco Croatti, senatore M5S.

In particolare Scuderi via Instagram ha parlato così dell’attacco: “Ci stiamo predisponendo in procedura di emergenza, ci sono diversi droni sulle nostre teste ma stavolta sono diventati aggressivi, hanno rilasciato del materiale urticante su alcune imbarcazioni, sono state mandate tre bombe sonore, alcune delle nostre radio sono state disturbate. Siamo all’altezza di Creta”.

È la terza volta che le barche della Global Sumud Flotilla vengono colpite, e la più intensa finora. Il 9 settembre era stata colpita una barca ancorata al porto tunisino di Sidi Boud Said, e poi un’altra il 10 settembre, sempre in acque tunisine.

Condanne arrivano anche dalla comunità internazionale. L’Onu, tramite l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ha chiesto di aprire un’indagine sugli “attacchi” alla Flotilla. “È necessario condurre un’indagine indipendente, imparziale e approfondita”, ha dichiarato un portavoce dell’Alto Commissariato, Thameen Al-Kheetan, dopo che gli attivisti filo-palestinesi a bordo della flottiglia in rotta verso la Striscia di Gaza hanno denunciato di essere stati presi di mira da esplosioni e da numerosi droni al largo delle coste della Grecia.

E l’Italia? Il governo Meloni, tramite il ministro degli Esteri Antonio Tajani, attualmente in missione a New York per l’Assemblea generale Onu, ha chiesto all’ambasciata a Tel Aviv di rinnovare la richiesta al governo Netanyahu di garantire la assoluta tutela del personale imbarcato sulla
Flotilla per Gaza.

Troppo poco per il Partito Democratico che, tramite la capogruppo alla Camera Chiara Braga, ha chiesto la convocazione urgente della capigruppo perché “quello che è avvenuto stanotte non è solo un atto di intimidazione ma un attacco non solo all’operazione umanitaria ma anche al nostro Paese”. Su quanto accaduto alla Global Flotilla, fa sapere il presidente di turno a Montecitorio Giorgio Mulè, il ministro della Difesa Guido Crosetto riferirà giovedì mattina alla Camera.

Proprio il titolare della Difesa con una nota ha spiegato che, dopo quanto accaduto alle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, con a bordo attivisti e parlamentari italiani, per garantire assistenza ai nostri connazionali “dopo un confronto con il Capo di Stato maggiore della Difesa” e sentita la premier Giorgia Meloni “ho autorizzato l’intervento immediato della fregata multiruolo Fasan della Marina Militare, che era in navigazione a Nord di Creta, nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, che sta già dirigendo verso l’area per eventuale attività di soccorso”.

di: Redazione - 24 Settembre 2025

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