L'assist di Meloni
Marche, l’ultimo regalo del governo alla Regione di Acquaroli prima del voto: 60 milioni dal Cipess per sanità e strade
Non solo l’inserimento tra le Regioni in area Zes, la Zona Economica Speciale che introduce forme di agevolazione fiscale, ma anche tagli sul fronte della burocrazia, per favorire gli investimenti, agevolazione inzialmente pensata per il Mezzogiorno.
Alle Marche guidate dal presidente Francesco Acquaroli, esponente di Fratelli d’Italia e fedelissimo della presidente del Consiglio Giorgia Meloni che il 28 e 29 settembre si gioca la riconferma come governatore contro l’esponente del Partito Democratico Matteo Ricci, eurodeputato ed ex sindaco di Pesaro, arriva un secondo regalo dall’esecutivo a ridosso del voto.
- Meloni regala la Zes alle Marche alla vigilia del voto del suo fedelissimo Acquaroli: siamo al voto di scambio?
- “Unire le opposizioni è possibile, le Marche primo vero laboratorio: ne faremo il paradiso d’Europa”, parla Matteo Ricci
- Regionali, destra in stallo: la strategia dell’attesa di Meloni, che aspetta il voto nelle Marche per scegliere i candidati
Ne scrive oggi Repubblica, che parla di una pioggia di euro diretti alla Regione. Sarebbero infatti 60 milioni di euro in arrivo grazie al Cipess, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, che si riunirà il 24 settembre, dunque a pochi giorni dalle elezioni, per sbloccare i fondi per una serie di opere pubbliche.
Entrando nel dettaglio della nota del Dipe, il Dipartimento per la programmazione economica e il coordinamento economico di Palazzo Chigi, il via libera è a 43 milioni di euro per il completamento del progetto “Nuovo complesso sede dell’Ircss Inrca e dell’ospedale di rete sud Ancona”, mentre altri 17 milioni al collegamento stradale Macerata-Villa Potenza.
Per il via libera definitivo servirà solo l’ok del ministero dell’Economia, dato che nella nota del Dipe si sottolinea che lo schema di delibera deve essere sottoposto al vaglio del Mef guidato dal leghista Giancarlo Giorgetti per le verifiche di finanza pubblica. In caso, non in discussione, di via libera, l’approvazione definita dei finanziamenti arriverà nella prossima seduta del Cipess prevista il 24 settembre, a quattro giorni dal voto.