Alla trasmissione di Bianca Berlinguer
Eyal Mizrahi, virale la lite tv tra il presidente di “Amici di Israele” ed Enzo Iacchetti: “Cos’è la Palestina? Mi definisca bambino”
Alta tensione nella discussione sulla strage in corso nella Striscia di Gaza. Quando Mizrahi gli ha dato del fascista, Iacchetti ha perso le staffe: "Vengo giù e ti prendo a pugni”
News - di Redazione Web
Alta tensione negli studi di Mediaset, nella trasmissione “È sempre Cartabianca”, il programma di approfondimento politico condotto da Bianca Berlinguer in prima serata su Rete4. Furioso Enzo Iacchetti, comico e showman ospite fisso della trasmissione, contro Eyal Mizrahi, Presidente della fondazione Amici di Israele. La lite andata in diretta ieri è diventata virale sui social, a fatica Berlinguer è riuscita a riportare l’ordine in studio. È stata costretta a mandare la pubblicità per interrompere la lite.
Eyal Mizrahi – come si legge dal suo profilo Linkedin – è un medico veterinario, dal 2017 rappresentante per l’Italia di due aziende di software Security, Sasa Software e Ceedo, responsabile per l’Italia della B Cure ai laser per la laser terapia a domicilio, dal gennaio 2024 al novembre 2024 direttore marketing della Paskal technologies, attivista anche del movimento sionista Over the Rainbow registrato in Israele. “Non possiamo rinunciare allo Stato di Israele perché è la nostra fortezza. Essendo ebrei, siamo stati attaccati nella storia come nessun altro popolo e, dopo la Seconda guerra mondiale, abbiamo capito che dobbiamo proteggerci da soli, siccome l’Europa non è stata in grado di farlo. Israele è la nostra salvezza”, diceva in un’intervista a La Provincia Pavese nel 2019.
“Sei fascista” – “Stronzo, scendo giù”
Si accendono i toni tra Iacchetti e il presidente di “Amici di Israele”, il quale sostiene che l’ingresso a Gaza costerà la vita a molti soldati israeliani e che, su 50 mila vittime, 25 mila sono terroristi di Hamas #esemprecartabianca pic.twitter.com/IeCAFZnPgo— Il Grande Flagello (@grande_flagello) September 16, 2025
Iacchetti ha condannato le azioni dell’esercito israeliano, proprio mentre è scattato l’assalto finale a Gaza City, la città più grande nella Striscia. Alle minimizzazioni – quando non negazioni – della strage in corso da parte di Mizrahi, l’attore si è innervosito e non poco. “Dovevi dirmi che c’era una persona priva di ragionamento, non voglio ascoltare queste stron***e, mi alzo e me ne vado. Come si fa a sostenere che gli israeliani non sono responsabili di quanto sta accadendo, quando sono già morte quasi 70mila persone e 20mila bambini?”, le parole dell’attore a Bianca Berlinguer.
Iacchetti ha citato l’ultimo rapporto di una Commissione indipendente delle Nazioni Uniti che ha accusato Israele di genocidio. Ha citato le oltre 60mila vittime tra cui 20mila bambini. Anche lo scrittore Mauro Corona, altro ospite della trasmissione, ha spalleggiato l’attore. Mizrahi ha parlato di quei numeri come forniti da Hamas – in effetti sono forniti dal ministero dell’organizzazione che governa nella Striscia, tuttavia la rivista medica Lancet già lo scorso gennaio parlava di oltre 70mila vittime, e lo stesso Presidente ha parlato di 50mila vittime di cui però almeno la metà terroristi. “Non ci può essere contraddittorio – ha continuato Iacchetti – non è una guerra perché c’è solo un esercito. Nessuno deve contraddire la verità che stiamo vedendo da mesi”. Quando il rappresentante gli ha dato del fascista, l’attore ha definitivamente perso le staffe. “Cosa hai detto str***o? Vengo giù e ti prendo a pugni”.