YouTrend per Agi

Sondaggi politici elettorali: come sono messi i partiti verso le elezioni Regionali, l’ultima Supermedia

Alcuni colpi di scena, con improvvisi salti in alto, nel nuovo supercalcolo verso l'autunno caldo della politica italiana. Gli orientamenti di voto

News - di Redazione Web

12 Settembre 2025 alle 13:16

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COLLAGE DI FOTO DA LAPRESSE
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Si torna a fare sul serio, alle trattative in alleanze litigiose e stiracchiate, a campagne elettorali che segneranno questo autunno. Quello degli orientamenti di voto stilato dalla Supermedia YouTrend per Agi è un panorama che non vede grandi sconvolgimenti ma che sicuramente stupisce per alcune sorprese con degli improvvisi salti in alto. A ogni modo si entra nel periodo caldo dell’anno con le amministrative in programma in autunno: in Calabria il 5 e il 6 ottobre, in Toscana il 12 e 13 ottobre, nelle Marche e in Valle d’Aosta il 28 e il 29 settembre, in Campania, Puglia e Veneto a metà novembre. L’ultima Supermedia di sondaggi risaliva al 31 luglio scorso, prima della pausa estiva.

Sale ancora Fratelli d’Italia, il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dello 0,3% fino al 29,5%. Di pochissimo, ma ancora in vantaggio nel derby intestino al centrodestra, Forza Italia sull’alleato Lega: gli Azzurri sono stabili all’8,7% mentre la Lega guadagna appena lo 0,1% e sale all’8,5%. Ancora in stallo la partita sui candidati: se Francesco Acquaroli si gioca la riconferma nelle Marche, le trattative in Veneto e Campania sono ancora aperte mentre Salvini spinge per un vertice di maggioranza per decidere.

Dalle parti delle opposizioni, invece, il Partito Democratico guadagna appena lo 0,1% e resta stabile al 21,8%. Sempre intorno a questi numeri i dem dall’elezione a segretaria di Elly Schlein, che intanto nelle ultime settimane è riuscita a sciogliere i nodi nell’alleanza ufficializzando le candidature di Enzo Decaro in Puglia e di Roberto Fico in Campania. Il Movimento 5 Stelle dell’ex Presidente del Consiglio e “avvocato del popolo” Giuseppe Conte intanto parrebbe aver perso lo 0,2%, ridotto al 13,3%.

A seguire, nel listone, gli improvvisi salti in alto di Alleanza Verdi e Sinistra e Azione: la formazione di Fratoianni e Bonelli sale così al 6,9% mentre quella dell’ex ministro centrista Carlo Calenda impenna al 3,8%. Altra storia sull’altro versante dell’ormai ex Terzo Polo imploso, Italia Viva di Matteo Renzi, che scivola dello 0,2% fino al 2,1%. +Europa invece crolla dello 0,4% e scende all’1,7%. Sempre stabile la cosiddetta “quarta gamba” della maggioranza, Noi Moderati di Maurizio Lupi, stabile all’1%.

 

12 Settembre 2025

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