L'82esima edizione

Festival di Venezia 2025, tutti i film vincitori: la sorpresa Jim Jarmusch, la strage a Gaza, la Coppa a Toni Servillo

Diversi gli appelli dei protagonisti per la fine del massacro in corso a Gaza e a favore della Global Sumud Flotilla. Premiato anche Gianfranco Rosi. A bocca asciutta Del Toro e Lanthimos

Cinema - di Redazione Web

8 Settembre 2025 alle 12:51

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Jim Jarmusch, left, and Toni Servillo pose for photographers upon arrival at the awards ceremony of the 82nd edition of the Venice Film Festival in Venice, Italy, on Saturday, Sept. 6, 2025. (Photo by Scott A Garfitt/Invision/AP)
Jim Jarmusch, left, and Toni Servillo pose for photographers upon arrival at the awards ceremony of the 82nd edition of the Venice Film Festival in Venice, Italy, on Saturday, Sept. 6, 2025. (Photo by Scott A Garfitt/Invision/AP)

A sorpresa il Leone d’Oro, per niente scontato neanche il Premio della Giuria, prima volta per un grande attore italiano che ha segnato un’epoca. È stata una serata di colpi di scena e di statuette inaspettate quella finale dell’82esima Mostra del Cinema di Venezia andata in scena al Lido di Venezia, il più antico festival del cinema al mondo, il più prestigioso in Italia capace perfino di contendere il primato mondiale a Cannes e di assumere negli ultimi anni una dimensione spesso profetica rispetto ai Premi Oscar.

A vincere il Leone d’Oro è stato il film Father Mother Sister Brother del regista icona del cinema indipendente americano, Jim Jarmusch. Il Gran Premio della Giuria è andata a The voice of Hind Rajab della regista tunisina Kaouther Ben Hania che racconta la morte di una bambina di sei anni, nel gennaio del 2024, nella Striscia di Gaza durante un’operazione dell’esercito israeliano. Diversi sono stati gli appelli alla fine degli attacchi indiscriminati da parte dei protagonisti premiati

Statuetta alla miglior regia, il Leone d’Argento, a Benny Safdie per The Smashing Machine, la Coppa Volpi al miglior attore protagonista è andata all’attore italiano Toni Servillo, per il film di Paolo Sorrentino La Grazia, e all’attrice cinese Xin Zhilei, per il film The sun rises on us di Cai Shangjun. Il Premio Speciale della giuria è andato al documentario di Gianfranco Rosi Sotto le nuvole. Delusione per i film molto attesi in laguna Frankenstein di Guillermo del Toro, Bugonia di Yorgos Lanthimos o No Other Choice di Park Chan-wook. Nemmeno una statuetta.

Il presidente della giuria di questa edizione della Mostra era lo statunitense Alexander Payne, tra i membri della giuria anche Maura Delpero, vincitrice del Gran premio della giuria nel 2024 per Vermiglio.

I premi all’82esima edizione del festival di Venezia:

Leone d’oro al miglior filmFather Mother Sister Brother di Jim Jarmusch USA

Gran premio della giuriaThe voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania TUNISIA

Leone d’argento per la miglior regia: Benny Safdie per The Smashing Machine USA

Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile: Xin Zhilei per The sun rises on us all CINA

Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile: Toni Servillo per La Grazia ITALIA

Miglior sceneggiatura: Valérie Donzelli e Gilles Marchand per À pied d’œuvre FRANCIA

Premio Marcello Mastroianni (a un attore o attrice emergente): Luna Wedler, per Silent Friend UNGHERIA

Premio speciale della giuriaSotto le nuvole di Gianfranco Rosi ITALIA

Premio Leone del futuro per la miglior opera primaShort Summer di Nastia Korkia GERMANIA

Sezione Venezia Spotlight: Calle Malaga di Maryam Touzani MAROCCO

Film, attori e attrici vincitori della sezione Orizzonti di Venezia 82

Miglior filmEn el camino di David Pablos MESSICO

Miglior regia: Anapurna Roy per Sons of Forgotten Trees INDIA

Premio speciale della giuriaLost Land di Akio Fujimoto GIAPPONE

Miglior interpretazione femminile: Benedetta Porcaroli per Il rapimento di Arabella ITALIA

Miglior interpretazione maschile: Giacomo Covi per Un anno di scuola di Laura Samani ITALIA

Premio miglior sceneggiatura: Ana Cristina Barragan per Hiedra ECUADOR

Miglior cortometraggioWithout Kelly di Lovisa Sirén SVEZIA

Venezia Classici

Miglior film restaurato: Bashù, il piccolo straniero (Iran, 1989)

Miglior documentario sul cinemaMata Hari di Joe Beshenkovsky, James A. Smith (USA)

8 Settembre 2025

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