La premier alla segretaria

Global Sumud Flotilla, Meloni risponde a Schlein: “Canali già attivi meno rischiosi ma tuteleremo gli italiani”

La leader dem aveva chiesto ieri protezione per la missione umanitaria e i parlamentari imbarcati. La premier: "Mi permetto di segnalare i canali finora attivati dal Governo italiano, che, come è noto, svolge un ruolo di primo piano nel prestare assistenza alla popolazione civile attraverso l’iniziativa umanitaria 'Food for Gaza'"

Esteri - di Redazione Web

4 Settembre 2025 alle 12:37

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Foto Mauro Scrobogna /LaPresse 10-10-2023 Roma (Italia) – Politica – RAI – trasmissione Porta a Porta Nella foto: la Segretaria PD Elly Schlein ospite della trasmissione condotta da Bruno Vespa October 10, 2023 Rome (Italy) – Politics- RAI – Porta a Porta broadcast In the photo: PD secretary Elly Schlein guest of the program conducted by Bruno Vespa
Foto Mauro Scrobogna /LaPresse 10-10-2023 Roma (Italia) – Politica – RAI – trasmissione Porta a Porta Nella foto: la Segretaria PD Elly Schlein ospite della trasmissione condotta da Bruno Vespa October 10, 2023 Rome (Italy) – Politics- RAI – Porta a Porta broadcast In the photo: PD secretary Elly Schlein guest of the program conducted by Bruno Vespa

Risponde a Elly Schlein la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La segretaria del Partito Democratico aveva sollecitato in una lettera la premier ad attivarsi per garantire la sicurezza delle persone imbarcate sulla Global Sumud Flotilla, la “più grande iniziativa umanitaria indipendente per portare aiuti umanitari alla popolazione della Striscia di Gaza” dove molte organizzazioni internazionali denunciano la carestia dopo le operazioni dell’esercito israeliano in risposta ai massacri di Hamas del 7 ottobre 2023. Oltre 40 imbarcazioni, 25 dall’Italia, le delegazioni rappresenteranno in tutto 44 Paesi. L’organizzazione si definisce indipendente, “non affiliata ad alcun governo o partito politico”. Le imbarcazioni partite da Italia, Spagna, Tunisia.

“La missione umanitaria – le parole della segretaria dem nella lettera – nata dal basso, non violenta e pacifica, che si svolgerà nel rispetto del diritto internazionale, vede l’adesione di 44 delegazioni da tutto il mondo di migliaia di attiviste e attivisti tra i quali vi sono molti cittadini italiani nonché quattro parlamentari della Repubblica italiana appartenenti a varie forze politiche […] Le scrivo per informarla che tra loro saliranno a bordo anche il deputato Arturo Scotto e l’eurodeputata Annalisa Corrado del Partito democratico, e le chiedo di tenermi informata su quanto il Governo italiano intende fare per garantire tutela e sicurezza per tutto l’equipaggio della missione umanitaria, in caso di necessità. Confidando in una sua positiva risposta, Le porgo un cordiale saluto”.

Questa mattina è arrivata la risposta della Presidente del Consiglio di centrodestra, in una lettera dai toni formali. “Avvalersi dei canali umanitari già attivi, non solo da parte del Governo italiano, eviterebbe di esporre i partecipanti all’iniziativa ‘Global Sumud Flotilla’ ai rischi derivanti dal recarsi in una zona di crisi e al conseguente onere a carico delle diverse Autorità statuali coinvolte di garantire tutela e sicurezza”. La premier è stata spesso attaccata dall’opposizione per non aver preso una posizione dura e non aver interrotto rapporti commerciali con Israele. Il governo di Benjamin Netanyahu ha tuttavia già fatto sapere che considererà gli attivisti alla stregua di terroristi.

A bordo di una delle imbarcazioni della Flotilla, ha annunciato ieri Maria Elena Delia, portavoce della delegazione italiana di Global Movement to Gaza, anche quattro parlamentari: Arturo Scotto, Partito Democratico; Annalisa Corrado, responsabile della conversione ecologica, clima, green economy nella segreteria del Pd e particolarmente vicina alla segretaria Schlein; Benedetta Scuderi, europarlamentare dell’Alleanza Verdi-Sinistra; Marco Croatti, senatore del Movimento 5 Stelle. La premier ha rivendicato le iniziative dell’esecutivo.

“Mi permetto di segnalare i canali finora attivati dal Governo italiano, che, come è noto, svolge un ruolo di primo piano nel prestare assistenza alla popolazione civile attraverso l’iniziativa umanitaria ‘Food for Gaza’, con cui è stato possibile distribuire oltre 200 tonnellate di generi di prima necessità, aiuti alimentari e sanitari, toccando anche le aree più isolate e difficilmente raggiungibili della Striscia. Avvalersi dei canali umanitari già attivi, non solo da parte del Governo italiano, eviterebbe di esporre i partecipanti all’iniziativa ‘Global Sumud Flotilla’ ai rischi derivanti dal recarsi in una zona di crisi e al conseguente onere a carico delle diverse Autorità statuali coinvolte di garantire tutela e sicurezza”.

È insomma per la premier un rischio e un problema allo stesso tempo avviare un’iniziativa del genere per l’effettiva – improbabile – riuscita della missione oltre che per le conseguenze giudiziarie che i governi dovranno gestire. “Preso atto che l’iniziativa possa avere anche una finalità di natura simbolica o politica, e che quindi si intende portare avanti a prescindere da quanto sopra esposto, il Governo italiano assicura che saranno adottate tutte le misure di tutela e di sicurezza dei connazionali all’estero in situazioni analoghe, come sempre garantito finora”.

4 Settembre 2025

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