SWG per La7
Sondaggi politici elettorali: come sono messi partiti dopo le vacanze e prima delle Regionali, chi sale e chi scende nell’ultima indagine
Si entra in campagna elettorale, si devono scegliere i candidati per le prossime Regionali: sono finite le ferie, ora si fa sul serio
News - di Redazione Web
A oltre un mese dall’ultimo sondaggio SWG per il TgLa7, come sono messi i partiti italiani? Non sembra essere cambiato molto nel panorama della politica mentre l’Italia andava in vacanza, Trump incontrava Putin in Alaska, continuava la guerra in Medio Oriente, le tensioni all’interno della maggioranza di centrodestra trovavano un corrispettivo anche più diviso e litigioso nel centrosinistra. Adesso si entra in campagna elettorale, si devono scegliere i candidati per le prossime Regionali: sono finite le ferie.
Gli orientamenti di voto sono stati calcolati rispetto ai dati del 28 luglio 2025. Sale addirittura Fratelli d’Italia, il partito della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dello 0,3%, fino al 30,2%. La Lega sembra soppiantare al momento Forza Italia nell’eterno e irrisolto derby all’interno della maggioranza. Salgono entrambe le formazioni ma il Carroccio e all’8,6% mentre gli Azzurri inseguono all’8,2%. Noi Moderati di Maurizio Lupi conserva il suo stabile 1%.
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Per quanto sia data in vantaggio nei pronostici totali delle Regionali in vista, c’è poco da stare sereni dalle parti di Elly Schlein: il Partito Democratico scende di quasi mezzo punto, scivola al 22%, la percentuale attorno alla quale galleggia ormai da tempo la formazione. La rimonta è dura e al momento il Movimento 5 Stelle dell’ex premier e “avvocato del popolo” Giuseppe Conte scivola al 13,3%.
Pochi movimenti dalle parti dell’ex Terzo Polo imploso che si confermano su percentuali da sbarramento o quasi tra il 3,5% di Azione dell’ex ministro Carlo Calenda e il 2,5% di Italia Viva dell’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. +Europa sfiora il 2%. Alla voce generica “altro partito” l’1,9% mentre non si esprime il 33% degli intervistati, una percentuale in aumento addirittura del 4%: variazione cui avrà contribuito la pausa estiva ma che sicuramente riflette le percentuali di astensionismo monstre a ogni tornata elettorale.
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— SWG (@swg_research) September 1, 2025