Svolta nelle indagini

Omicidio Parubiy, arrestato presunto killer dell’ex presidente del Parlamento ucraino: un piano “preparato con cura”

Esteri - di Redazione

1 Settembre 2025 alle 11:18

Condividi l'articolo

Omicidio Parubiy, arrestato presunto killer dell’ex presidente del Parlamento ucraino: un piano “preparato con cura”

C’è stato un arresto in Ucraina per l’omicidio di Andriy Parubiy, l’ex presidente del Parlamento ucciso a Leopoli sabato 30 settembre a Leopoli, raggiunto da diversi colpi d’arma da fuoco in strada. Ad ammazzare Parubiy era stato un uomo che si era spacciato per un corriere.

A rendere noto l’arresto è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha ringraziato gli investigatori per il loro “lavoro rapido e coordinato” sottolineano che “le indagini rigorose sono in corso”. In un post successivo, dopo aver parlato con il procuratore capo Ruslan Kravchenko, ha aggiunto: “Il sospettato ha rilasciato una prima testimonianza. Sono attualmente in corso azioni investigative urgenti per stabilire tutte le circostanze di questo omicidio”.

Il ministro degli Interrni Igor Klymenko ha invece sottolineato che l’indagine preliminare ha scoperto che l’omicidio era stato “preparato con cura”, con il programma di viaggio e il percorso di Parubiy tracciati, nonché un piano di fuga.

Parlamentare di 54 anni, Parubiy è stato una figura di spicco dei movimenti di protesta filoeuropei del Paese del 2004 (la “rivoluzione arancione”, ndr) e del 2014, tra i leader delle manifestazioni di piazza Maidan che portarono alla deposizione dell’allora presidente filorusso Viktor Janukovyc.

Parubiy ha anche un passato a dir poco oscuro: fu il fondatore nel 1991 del Partito Social-Nazionale d’Ucraina, di stampo neonazista, che poi assumerà il nome di Svoboda. Lascerà Svoboda per avvicinarsi a partiti di destra più moderata, prima con la coalizione Blocco Ucraina Nostra e infine in Patria, partito di Julija Tymosenko, già primo ministro e più volte candidata alla presidenza, l’ultima nel 2019 quando finì terza dietro a Volodymyr  Zelensky e Petro Porosenko.

di: Redazione - 1 Settembre 2025

Condividi l'articolo