Intesa vicina?

Gaza, Hamas accetta la nuova proposta per il cessate il fuoco: tregua di 60 giorni e rilascio di 28 ostaggi

Esteri - di Redazione

18 Agosto 2025 alle 17:36

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People walk along a street lined with destroyed buildings following Israeli bombardments during the Israel-Hamas war in the Gaza Strip, Tuesday, July 29, 2025. (AP Photo/Jehad Alshrafi) Associated Press / LaPresse Only italy and spain
People walk along a street lined with destroyed buildings following Israeli bombardments during the Israel-Hamas war in the Gaza Strip, Tuesday, July 29, 2025. (AP Photo/Jehad Alshrafi) Associated Press / LaPresse Only italy and spain

Nonostante i piani approvati dal gabinetto di sicurezza israeliano per l’occupazione di Gaza City e la deportazione nel sud dell’enclave dei suoi abitanti, progetto lontanissimo da qualsiasi proposta di tregua considerate le conseguenze sulla popolazione palestinese, tra Hamas e Israele il dialogo prosegue.

Oggi una fonte del gruppo radicale palestinese ha reso noto all’emittente Al Jazeera che Hamas ha ha accettato la nuova proposta per un cessate il fuoco a Gaza presentata dai mediatori di Qatar ed Egitto: “Abbiamo informato i mediatori del nostro accordo sulla proposta presentata ieri”. Conferme in tal senso sono arrivate anche dall’agenzia Reuters.

La proposta di cessate il fuoco include il rilascio di 10 ostaggi israeliani in vita e di 18 deceduti (sono in 50 quelli ancora a Gaza), la consegna di aiuti nella Striscia attraverso organizzazioni umanitarie, la Mezzaluna Rossa e le Nazioni Unite, e un cessate il fuoco di 60 giorni. I negoziati per porre fine alla guerra inizieranno con l’inizio del cessate il fuoco.

Le possibilità di successo sembrano comunque remote. Donald Trump, il presidente degli Stati Uniti e più stretto alleato di Israele, ha sottolineato sul suo social Truth che “vedremo il ritorno degli ostaggi rimasti solo quando Hamas sarà affrontata e distrutta. Prima accadrà, maggiori saranno le possibilità di successo”.

Quanto alla prossima operazione militare dell’IDF a Gaza, il capo di Stato maggiore dell’esercito Eyal Zamir presenterà il piano nella giornata di martedì  al ministro della Difesa. A riportarlo è Channel 12, emittente vicina al governo di Benjamin Netanyahu, aggiungendo che nei colloqui a porte chiuse degli ultimi giorni Zamir ha affermato che la prevista evacuazione della popolazione durerà poco meno di due mesi, dopodiché si procederà all’accerchiamento e all’occupazione della città. “Si cercherà di ridurre al minimo possibile l’impiego delle forze di riserva”, ha inoltre affermato il capo dell’IDF.

Proprio in vista delle operazioni per deportare i palestinesi da Gaza City, l’esercito israeliano ha nuovamente intensificato gli attacchi nella Striscia: dall’alba oggi almeno 11 palestinesi sono stati uccisi nei raid. Quattro erano alla ricerca di aiuti umanitari, secondo quanto riporta al Jazeera.

di: Redazione - 18 Agosto 2025

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