Lo sceicco rilasciato dopo ore

Arrestato il Gran Muftì di Gerusalemme, blitz israeliano alla moschea di Al-Aqsa dopo il sermone sulla fame a Gaza

Esteri - di Redazione

25 Luglio 2025 alle 16:21

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Arrestato il Gran Muftì di Gerusalemme, blitz israeliano alla moschea di Al-Aqsa dopo il sermone sulla fame a Gaza

Per Israele non c’è solo la Striscia di Gaza da bombardare e, come chiesto apertamente dall’ala più estremista del governo Netanyahu, da conquistare e annettere. Anche la Cisgiordania e Gerusalemme sono ormai da tempo nel mirino dello stato ebraico: col voto di una mozione non vincolante da parte della Knesset, il Parlamento monocamerale, è stata chiesta l’annessione della Cisgiordania già parzialmente occupata dai coloni israeliani.

A Gerusalemme è invece notizia di oggi, venerdì 25 luglio, l’arresto dello sceicco Mohammad Hussein, Gran Muftì di Gerusalemme e della Palestina. Secondo quanto riferito dall’agenzia palestinese Wafa il Gran Muftì, suprema autorità giuridica islamica sunnita responsabile della corretta gestione dei luoghi santi islamici di Gerusalemme, è stato arrestato dalla polizia israeliana dopo la preghiera del venerdì presso il complesso della moschea di Al-Aqsa di Gerusalemme.

Dopo aver pronunciato il suo sermone, che aveva condannato l’uso della fame come strumento militare da parte israeliana, il Gran Muftì Mohammad Hussein è stato prelevato dai cortili della moschea e scortato fino alla Porta Marocchina, una delle porte che conducono al complesso di Al-Aqsa.

Le fonti citata dall’agenzia Wafa hanno anche confermato che un’unità speciale della polizia israeliana ha fatto irruzione sia nell’ufficio del capo della guardia della moschea sia nell’ufficio del direttore della moschea, lo sceicco Omar Al-Kiswani,in concomitanza con l’arresto del Muftì. Lo sceicco Mohammad Hussein sarebbe poi stato rilasciato dopo diverse ore di fermo in mano alle autorità israliane.

Il Gran Muftì Mohammad Hussein era già stato arrestato nel 2013 dalle autorità israeliane per presunti legami con le rivolte palestinesi riguardanti la storica disputa sul Monte del Tempio, noto anche come Spianata delle Moschee: si tratta di un sito religioso situato nella Città Vecchia di Gerusalemme che a causa della sua importanza per l’ebraismo, per il cristianesimo e per l’islam è uno dei luoghi religiosi più contesi al mondo e motivo di conflitto fra Israele e Palestina.

di: Redazione - 25 Luglio 2025

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