Il programma che cambiò tutto
Quando Ozzy ha inventato i reality show familiari: senza “Osbourne” non ci sarebbero stati i Kardashian e i Ferragnez
A marzo 2022 andò in onda su MTV la prima puntata del reality che mescolava ingredienti della sitcom trash e dello storytelling più emotivo. "Diventare delle star della tv non era nei nostri piani". C'è chi è destinato a precorrere i tempi e chi a cavalcarli
Spettacoli - di Redazione Web
Non soltanto il padrino dell’heavy metal e dell’hard rock, il principe delle tenebre e del dark e via dicendo: senza Ozzy Osbourne non ci sarebbero stati neanche quei reality show di ambientazione familiare che hanno mezzo al centro famiglie di famosi e miliardari, ripresi dalle telecamere fin negli ambienti più intimi. Qualche esempio: Al passo con i Kardashian, forse il più noto al mondo, o I Ferragnez, in estremo ritardo ma sulla coppia social italiana più chiacchierata benché appena divorziata.
Era il 5 marzo del 2022 e andò in onda su MTV la prima puntata del reality. Era già stato prodotto il Grande Fratello, il genere era ormai familiare ai telespettatori. L’idea in quel caso era però quella di mettere in scena senza filtri la vita quotidiana della famiglia nei suoi ambienti più intimi. Ed era già così piuttosto bizzarra: l’uomo che aveva inventato il metal, che aveva rivoluzionato l’hard rock, che aveva popolato quell’immaginario dark, ripreso nei panni di marito e padre di famiglia. Un contrasto evidente e dai risvolti intimi, comici, caotici, inaspettati.
Con la moglie Sharon e i figli, il frontman si preoccupava di pranzo e cena, dell’istruzione dei bambini, organizzava le vacanze, accudiva gli animali domestici, usciva a fare shopping, parlava di lavoro. Fu un successo, vennero prodotte altre due stagioni. Il format venne ideato dopo che la troupe di Cribs, altro programma di MTV che mostrava l’interno delle case delle celebrità, aveva lavorato con la famiglia. La casa degli Osbourne aveva fatto piuttosto effetto alla troupe per le sue dinamiche e i suoi personaggi. Il dietro le quinte risultò irresistibile e accattivante per gli spettatori. Alcuni fan di vecchia data del cantante rimasero anche delusi nel vedere il loro mito ridotto a persona comune.
“È cominciato tutto come uno spin off di MTV Cribs – aveva raccontato nel suo podcast omonimo un paio di anni lo stesso Ozzy – Il nostro episodio nel programma fu il più visto di sempre, quindi pensarono di realizzare uno show interamente in casa nostra. È partito tutto da lì diventando una follia ma diventare delle star della TV non era nei nostri piani. Non ho intenzione di rifarlo ma sarà quel che sarà”. Gli Osbourne contribuì insomma a far conoscere il cantante considerato fondatore dell’heavy metal a generazioni di giovani che non avevano vissuto i Black Sabbath o la sua carriera solista, contribuì a tramandare ulteriormente l’icona pop e ad aggiungere nuove sfumature al personaggio, al passo con le narrazioni dei tempi.
Soprattutto la trasmissione ha creato un nuovo format che allo stesso tempo mescolava gli ingredienti della sitcom, completamenti spontanei in una famiglia caotica e disfunzionale, e quelli dello storytelling emotivo, con il racconto intimo anche di momenti dolorosi di crescita e sofferenza dei componenti. Kardashian e Ferragnez non hanno fatto altro che replicare quel modello: per quanto sia stucchevole come la dimensione di cantante hard rock e quella di protagonista di un programma trash convivano nello stesso personaggio, c’è chi è destinato a forgiare realtà e chi a replicare tutto ciò, chi a precorrere i tempi e chi a cavalcarli.