L'agguato

Far West a Taranto: sparatoria in strada nel quartiere Tamburi, un morto e tre feriti, anche padre e figlio

Almeno dieci i colpi esplosi nella notte nella zona delle cosiddette case parcheggio. 20enne ferito in gravi condizioni, la vittima è il padre di 45 anni

Cronaca - di Redazione Web

17 Luglio 2025 alle 10:19

Condividi l'articolo

SCREENSHOT DA TGR PUGLIA
SCREENSHOT DA TGR PUGLIA

Agguato in strada, spari nel cuore della notte che hanno lasciato per terra morti e feriti a Taranto. Scene da Far West nel quartiere Tamburi dove è esploso un conflitto a fuoco presumibilmente scaturito da questioni legate allo spaccio di stupefacenti ma le indagini sono in corso. Al momento il bollettino recita un morto e tre feriti, anche se uno di questi versa in gravi condizioni. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato supportate dai Carabinieri, dalla Polizia Locale e dal personale della Scientifica, che ha effettuato i rilievi del caso.

La sparatoria si è consumata in via Machiavelli, quartiere periferico dei Tamburi, poco prima delle 22:00. Si stava concludendo in città la processione dedicata alla Madonna del Carmine. La zona è quella delle cosiddette case parcheggio già in passato interessata da diversi fatti di cronaca. Secondo le prime ricostruzioni la vittima e i feriti sarebbero stati bersagli di un vero e proprio agguato in strada. Smentita la voce che si era diffusa in un primo momento che parlava del coinvolgimento di un minore nel raid.

A perdere la vita Carmelo Nigro, 45 anni, deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Gravemente ferito il figlio Michael Nigro, 20 anni, ricoverato in rianimazione in prognosi riservata. È in gravi condizioni Pietro Caforio, 24 anni, mentre Vincenzo Fago, 65 anni, è stato ferito alla gamba destra. Sul posto sono stati esplosi numerosi bossoli calibro 7,65, si parla di almeno dieci colpi. Secondo quanto ha appreso Buonasera 24 Taranto, il ferito più grave è stato colpito alla testa mentre un’altra persona sarebbe stata raggiunta da almeno un proiettile alla gamba destra.

Al momento non si esclude alcuna pista, le forze dell’ordine hanno avviato subito le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e risalire agli autori dell’agguato. A metà dicembre 2020, nella stessa zona delle case parcheggio, si era consumato un’altra sparatoria. A morire in quel caso un 39enne di Palagianello, aggredito con una mazza e finito con un colpo di pistola al torace. Le indagini portarono al giro di spaccio della zona.

17 Luglio 2025

Condividi l'articolo