L'accusa

Hamas, il video dell’ostaggio Nadav Popplewell: “Ucciso dai bombardamenti di Israele”

Il nuovo filmato di un ostaggio. "Il tempo sta scadendo, il governo sta mentendo". Ancora 128 i prigionieri nelle mani dell'organizzazione nella Striscia di Gaza

Esteri - di Redazione Web - 11 Maggio 2024

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FOTO DA TELEGRAM
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Nadav Popplewell, 52 anni, preso in ostaggio dai terroristi del gruppo islamista di Hamas negli attacchi dello scorso 7 ottobre, è comparso in un video diffuso dall’organizzazione. “Il tempo sta per scadere, il tuo governo sta mentendo”, si leggeva nella scritta in sovrimpressione in israeliano e arabo. Il video è stato pubblicato sul canale Telegram del gruppo. È il terzo filmato che riprende ostaggi a Gaza in meno di un mese. Hamas ha accusato Israele di aver ucciso l’ostaggio in un bombardamento.

La questione dei prigionieri è uno dei punti più complicati della guerra in corso dallo scorso autunno. Secondo i funzionari israeliani sarebbero ancora 128 gli ostaggi nelle mani di Hamas nella Striscia di Gaza. 36 quelli morti. La madre di Popplewell Channa Peri era stata prelevata anche lei durante gli attacchi ma era stata rilasciata a fine novembre, nell’ambito dell’accordo temporaneo che contemplava cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi.

Nadav Popplewell, 52 anni, è comparso nel video di dieci secondi. Compare nel video con un occhio nero e altre ferite visibili. Ha nazionalità britannica, negli attacchi dello scorso 7 ottobre era rimasto ucciso suo fratello. Popplewell risultava essere diabetico. La sorella aveva raccontato in un’intervista al Daily Mail dello scorso novembre di essere preoccupata per le condizioni dell’uomo sotto prigionia.

Le brigate Al Qassam, il braccio armato di Hamas, hanno annunciato in un comunicato riportato da Al Jazeera che l’ostaggio israeliano comparso nel video sarebbe morto a causa delle ferite riportate in un attacco aereo messo a segno da Israele più di un mese fa nella Striscia di Gaza. “Le sue condizioni – ha detto Abu Obeida, portavoce delle Brigate Qassam – sono deteriorate e non è stato possibile curarlo negli ospedali a causa delle distruzioni degli ospedali a Gaza da parte del nemico”. L’organizzazione ha annunciato che presto pubblicherà altre informazioni e filmati.

Con un accordo su tregua e scambio degli ostaggi che sembra irraggiungibile, quello degli ostaggi è il problema principale del governo di Benjamin Netanyahu. Le famiglie degli scomparsi e dei prigionieri rappresentano forse l’opposizione più accanita al governo. Lo scorso 27 aprile il gruppo ha pubblicato una clip in cui si vedevano due ostaggi vivi, Keith Seigel e Omri Miran. Hersh Goldberg-Polin era comparsa in un altro video tre giorni prima. Al 211esimo giorno di guerra, il bilancio delle vittime sfiora le 35mila persone secondo il ministero della Sanità di Hamas, 78.514 i feriti.

11 Maggio 2024

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