L'ennesimo mistero

Emanuela Orlandi, le chat tra Francesca Chaouqui e monsignor Balda: “Quella roba della Orlandi deve sparire…”

Cronaca - di Redazione - 10 Maggio 2024

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Emanuela Orlandi, le chat tra Francesca Chaouqui e monsignor Balda: “Quella roba della Orlandi deve sparire…”

Nuovi misteri e nuove ombre avvolgono il caso della scomparsa di Emanuela Orlandi, la 15enne cittadina vaticana svanita nel nulla il 22 giugno del 1983 a Roma, un caso che da 41 anni ha visto chiamati in causa nelle ipotesi più svariate lo stesso Vaticano, i servizi segreti, la banda della Magliana.

In Procura a Roma, ma anche presso la neonata commissione parlamentare d’inchiesta chiamata ad occuparsi del caso della ragazzina figlia di un messo vaticano scomparsa oltre 40 anni fa, sono state depositate delle chat che aggiungo un nuovo capitolo alla sparizione di Emanuela Orlandi.

La commissione d’inchiesta sul caso Orlandi

Protagonisti, come riportano oggi Corriere della Sera e Domani, sono Francesca Immacolata Chaoqui e il segretario della prefettura degli affari economici del Vaticano, Angel Vallejo Balda. Si tratta di “discussioni social” avvenute 10 anni fa, nel 2014: all’epoca i due erano rispettivamente membro e segretario della Cosea, la commissione voluta da Papa Francesco per rimettere ordine negli enti economici del Vaticano.

Entrambi inoltre sono stati arrestati in Vatileaks 2, con l’accusa di aver consegnato ai giornalisti Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, oggi direttore di Domani, documenti segreti.

Messaggi rinvenuti e consegnati un anno fa da Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela che da sempre si batte per avere giustizie e soprattutto arrivare ad una verità sulla sorte della sorella. Va detto che Balda ha già negato, nell’interrogatorio davanti al promotore di giustizia vaticano Alessandro Diddi, di essere coinvolto nello “scambio” con Chaoqui.

I messaggi e la chat su Emanuel Orlandi

Ma cosa si dicono i due? Uno dei messaggi ha toni indubbiamente sospetti. “A settembre dobbiamo far sparire quella cosa della Orlandi e pagare i tombaroli. Di questo devi parlare al papa…Ora che torniamo si lavora all’archivio. E basta giornali e follie varie. Quella roba della Orlandi deve sparire e tu devi fati gli affari tuoi”, scrive Chaoqui.

I messaggi più ambigui sono sempre della Chaoqui. “Ho visto Giani (ex capo della gendarmeria che, secondo lo stesso Orlandi, conoscerebbe la verità sulla scomparsa della sorella, ndr) io non credo che sia come dici tu su di lui. Quello che hanno fatto è un reato e lui lo deve sapere. Brucia questa conversazione appena la leggi. Fai le copie almeno di quella cosa della Orlandi e le mando in procura in forma anonima. Questa roba finisce male”.

E ancora, un terzo messaggio: “In estate vado a Singapore e capirò di più, quando torno pensiamo a cosa fare e anche il papa sarà più lucido. Buttare tutto per aria e distruggere il Vaticano non ha alcun senso (…) Il papa sbaglia a gestire questo senza la gendarmeria (…) Questi del georadar della tomba come li paghiamo? Il papa vuole sapere ma poi? Chi paga? E soprattutto di nascosto chi paga? (…) Avremo anche i soldi della fondazione ma buttarci ora in questa impresa con i giornalisti è pura pazzia. Il papa ha avuto quello che volta ora basta fino al prossimo anno”.

di: Redazione - 10 Maggio 2024

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