La rivelazione

Naufragio lago Maggiore, gli 007 italiani erano in missione con il Mossad: la conferma in una targa

Cronaca - di Redazione Web - 25 Marzo 2024

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Le ricerche della barca inabissata nel Lago Maggiore
Le ricerche della barca inabissata nel Lago Maggiore

“Perde la vita nelle acque del lago Maggiore, il 28 maggio 2023, nel corso dello svolgimento di una delicata attività operativa con Servizi collegati esteri”. Una targa commemorativa di Claudio Alonzi e Tiziana Barnobi velata nella sede del Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza italiano, in occasione della Giornata della memoria 2024 testimonia che i due agenti segreti italiani erano in servizio quando sono morti il 28 maggio a bordo di una barca sul lago Maggiore. L’imbarcazione era stata colpita da una tromba d’aria

Il naufragio nel Lago Maggiore

La tragedia avvenne il 28 maggio 2023. Oltre ai due 007 dell’Aise, Claudio Alonsi, 62 anni, e Tiziana Barnobi, 53, morirono anche Anya Bozhkova, 50 anni, la moglie di origini russe dello skipper. E poi lo 007 del Mossad Shimoni Erez, 54 anni. Non fu chiaro fin da subito cosa fosse successo e chi fossero realmente le vittime. Ne tantomeno perché si trovassero tutti insieme sulla barca. Il mistero si infittì e l’ipotesi rimasta in piedi era che il gruppo si era riunito per una festa di compleanno tra colleghi italiani e del Mossad. Sull’imbarcazione c’erano una ventina tra agenti segreti italiani e israeliani. Gli agenti del Mossad, ripartirono in aereo alla volta di Israele il giorno dopo. Per l’affondamento sono in corso le indagini da parte della Procura della repubblica di Busto Arsizio che vede indagato il comandante dell’imbarcazione, Claudio Carminati, con l’accusa di omicidio plurimo colposo e naufragio colposo.

Perché gli agenti 007 italiani erano sul lago Maggiore con il Mossad

Come ricorda il Corriere della Sera, all’indomani della tragedia arrivarono dall’Agenzia informazioni e sicurezza esterna le condoglianze alle famiglie delle due vittime, ma nessuna spiegazione in merito alla presenza di componenti dell’Agenzia sulla barca. Un mistero che ha destato molta curiosità. Le ipotesi iniziali della presenza di tanti agenti sul Verbano furono le più diverse: da un incontro fra colleghi, ad una festa di compleanno o una gita al termine di un incontro di lavoro. Ora arriva la conferma: i due agenti hanno perso la vita in missione.

Chi erano Claudio Alonzi e Tiziana Barnobi, gli 007 morti sul lago Maggiore

Il sito del sistema di Informazione per la sicurezza della Repubblica riporta anche i profili dei due 007 italiani morti nel naufragio della barca.

Claudio Alonzi

Nato nel 1960, è entrato nel Sismi il 24 luglio 2021: “Si distingue subito per affidabilità e spiccata vocazione informativa, qualità che ne determinano l’assegnazione, nel tempo, alle articolazioni di più marcata proiezione operativa. Transitato all’Aise, viene costantemente impiegato in complesse missioni di ricerca, anche in contesti internazionali connotati da elevatissimo livello di rischio”. Ancora, si legge: “Con indiscussa professionalità e straordinarie doti umano e di carattere, fornisce un imprescindibile contributo nel raggiungimento di risultati che recano lustro agli organismi informativi italiani, sia in Italia che all’estero”.

Tiziana Barnobi

Nata nel 1969 e assunta in Aise il 22 febbraio 2016: “Si pone immediatamente in evidenza per competenza, riservatezza e altissimo senso del dovere e delle Istituzioni, qualità che le consentono di essere impiegata in delicate e complesse missioni di ricerca informativa. L’approfondita conoscenza delle lingue veicolari e le innate capacità relazionali le valgono una proiezione operativa di respiro internazionale”.

Dell’agente Barnobi si dice ancora: “In più circostanze fornisce il suo risolutivo contributo per il raggiungimento di prioritari obiettivi istituzionali, meritando il vivo riconoscimento della comunità intelligence italiana, nonché di prestigiosi partner istituzionali”. Per entrambi la nota si conclude allo stesso modo: “Perde la vita nelle acque del lago Maggiore, il 28 maggio 2023, nel corso dello svolgimento di una delicata attività operativa con Servizi collegati esteri”.

25 Marzo 2024

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