Le mosse del Carroccio

Salvini “concede” il congresso federale della Lega entro autunno, decisive le Europee: stallo su Vannacci e candidati

News - di Carmine Di Niro - 22 Marzo 2024

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Salvini “concede” il congresso federale della Lega entro autunno, decisive le Europee: stallo su Vannacci e candidati

Il redde rationem nella Lega ci sarà il prossimo autunno. Matteo Salvini ha infatti ceduto al pressing dei big del partito, l’ala più delusa dalla sua gestione e che fa capo al gruppo dei “governatori del Nord”, da Zaia (in cerca di un terzo mandato in Veneto) a Fedriga, concedendo il congresso federale del Carroccio.

Le tempistiche sono emerse al termine di tre di Consiglio federale del partito tenuto giovedì sera: dopo le elezioni europee, banco di prova decisivo per Salvini per mantenere la leadership leghista, si terranno i congressi regionali del partito e si concluderanno poi in autunno con quello federale.

L’apertura alla “minoranza” interna

Una mossa obbligata quella del vicepremier e ministro delle Infrastrutture: il partito ha ottenuto, tra le elezioni in Sardegna e in Abruzzo, un tracollo nelle urne che si concretizzato non andando mai in doppia cifra, venendo doppiato dai Fratelli d’Italia della premier Giorgia Meloni e scavalcato da Forza Italia di Tajani.

L’apertura alla “minoranza” interna si legge nell’affidare il programma ai capigruppo Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, il ministro Giancarlo Giorgetti, il governatore Massimiliano Fedriga e un sindaco del Carroccio. Una tregua dopo i problemi alle urne emersi dalle recenti Regionali.

Le liste della Lega per le Europee e il caso Vannacci

Sulla carta dal partito si professa unità e compattezza in vista del voto chiave delle Europee di giugno. In una nota diffusa al termine del Consiglio federale di giovedì si legge infatti che “tutti i Capigruppo (tra Europa e Italia), un ministro, un governatore e un sindaco lavoreranno insieme per il programma in vista delle europee. Salvini ha ribadito che la Lega è alternativa ai socialisti, sinistre e von der Leyen”, mentre per quanto riguarda i candidati per Strasburgo “il leader desidera liste forti e aperte”.

Un termine che sembra una ulteriore apertura nei confronti del generale Roberto Vannacci, che Salvini da mesi ormai “coccola” sui media e sui social per spingerlo ad accettare la proposta di una candidatura in Europa col Carroccio.

Vannacci che piace a Salvini ma non ai restati maggiorenti del Carroccio. “Tante idee che Vannacci ha espresso non sono condivise da una parte della base e non le condivido neanche io in alcuni contesti – spiega il capogruppo del Carroccio al Senato Massimiliano Romeo -. Ma al di là di questo lui ha avuto il coraggio di difendere la libertà di pensiero nel mondo del politicamente corretto. In un partito come la Lega, che difende tutte le libertà, ci può stare la sua candidatura”.

22 Marzo 2024

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