Il caso

Arrestati 10 agenti, pestavano i detenuti: la vergogna del carcere di Foggia

Nel corso delle indagini sarebbe stata accertata la predisposizione di atti falsi finalizzati a nascondere le violenze compiute e a impedire che venissero emesse le diagnosi delle lesioni riportate dai detenuti.

Giustizia - di Redazione Web - 19 Marzo 2024

CONDIVIDI

Arrestati 10 agenti, pestavano i detenuti: la vergogna del carcere di Foggia

Dieci agenti di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Foggia sono agli arresti domiciliari con le accuse di tortura, abuso d’ufficio, abuso di autorità contro detenuti, omissione di atti d’ufficio, danneggiamento, concussione, falsità ideologica commessa da un pubblico ufficiale in atti pubblici, soppressione, distruzione e occultamento di atti veri.

L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Foggia su richiesta della procura che ha coordinato le indagini dei carabinieri. Gli indagati sono ritenuti responsabili di aver partecipato a vario titolo a un violento pestaggio, l’11 agosto 2023 nel carcere di Foggia, nei confronti di due detenuti.

Nel corso delle indagini sarebbe stata accertata la predisposizione di atti falsi finalizzati a nascondere le violenze compiute e a impedire che venissero emesse le diagnosi delle lesioni riportate dai detenuti.

Sarebbero state inoltre accertate anche minacce e promesse di ritorsioni attraverso le quali due indagati avrebbero costretto le vittime a sottoscrivere falsi verbali di dichiarazioni atti a smentire le indagini.

19 Marzo 2024

Condividi l'articolo