Il decesso del dissidente

Lividi sul corpo di Navalny: cosa ha detto Putin

Novaya Gazeta Europe ha citato una fonte dell'ospedale siberiano di Salekhard: l'oppositore del Cremlino potrebbe aver avuto delle convulsioni. Per il quotidiano tedesco Navalny avrebbe perso la vita prima di un piano concordato tra Usa, Russia e Germania. Intanto il leader del Cremlino ha parlato del conflitto contro Kiev

Esteri - di Redazione Web - 18 Febbraio 2024 alle 16:50

Lividi sul corpo di Navalny: cosa ha detto Putin

Il corpo dell’oppositore russo Alexey Navalny si troverebbe nella morgue dell’ospedale distrettuale siberiano di Salekhard e l’autopsia non sarebbe stata ancora eseguita. Lo riferisce Novaya Gazeta Europe citando un paramedico che presta servizio nelle ambulanze di Salekhard. “Hanno portato il corpo alla morgue e poi hanno messo due poliziotti a piantonare l’ingresso” secondo il paramedico, il quale aggiunge che “generalmente i corpi delle persone che muoiono in prigione sono portati direttamente all’ufficio di medicina legale“. L’inusuale traslazione della salma di Navalny potrebbe dipendere dal fatto che “fosse arrivato un ordine da Mosca di aspettare l’arrivo di specialisti dalla capitale, mentre altri hanno ipotizzato che i medici stessi dell’ospedale abbiano rifiutato di eseguire l’autopsia. Il caso è politico e non è chiaro come evolverà“.

Il mistero del corpo di Alexei Navalny

Il paramedico ha aggiunto che gli hanno riferito che il corpo di Navalny mostra segni di lividi, ma non riconducibili a colpi ricevuti. “Per la mia esperienza di infermiere, posso dire che a chi li ha visti sembravano essere causati da convulsioni. Se una persona è preda di convulsioni e altre provano a tenerla, e le convulsioni sono molto forti, compaiono quei lividi“. Al paramedico avrebbero riferito che il corpo di Navalny presenta anche un livido sul petto, “del tipo che potrebbe derivare da un massaggio cardiaco“. Avrebbero provato a rianimarlo, ma probabilmente l’oppositore è morto per arresto cardiaco di cui tuttavia non si conoscono le cause.

Alexei Navalny: il silenzio di Vladimir Putin

Intanto, Vladimir Putin è rimasto in silenzio sulla morte di Navalny, nonostante le accuse della comunità internazionale. Putin non ha detto una parola sulla scomparsa di questa figura chiave nel monocromatico panorama politico russo. Lo ‘Zar’ ha poi detto: “Siamo pronti per il dialogo con l’Ucraina. Se non fosse stato per la posizione dell’Occidente, i combattimenti in Ucraina sarebbero cessati un anno e mezzo fa“. Secondo Interfax il leader del Cremlino ha affermato: “La Federazione russa anche dopo l’inizio” dell’operazione speciale ha cercato di porre fine al conflitto, ma l’Ucraina non lo voleva“, ha aggiunto. Alla domanda “Perché la Russia non ha avviato prima l’operazione militare speciale“, il leader del Cremlino ha affermato: “Speravamo nella decenza dei nostri partner“, facendo riferimento all’attuazione degli accordi di Minsk.

Putin e l’Ucraina

Mosca non sapeva che gli europei non li avrebbero attuati“, ha affermato Putin nell’intervista a Pavel Zarubin, riporta Ria Novosti. In merito a Navalny, il quotidiano popolare Bild sostiene che il dissidente sia morto “forse poco prima di una sua possibile liberazione” nell’ambito di uno “scambio di detenuti” tra Usa, Russia e Germania.Secondo la Bild, era in programma uno scambio di prigionieri tra Mosca, Washington e Berlino. Putin voleva riavere l”assassino di Tiergarten’, un agente che aveva sparato a un oppositore del regime a Berlino nel 2019. Lo ha persino accennato pubblicamente in un’intervista con Tucker Carlson. Si parlava della possibilità che Putin, in cambio, rilasciasse Navalny“, scrive il sito del giornale senza fornire altri dettagli in proposito.

18 Febbraio 2024

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