Amore e musica

Perché si sono lasciati i ‘Ricchi e poveri’: l’ex quartetto oggi duo è a Sanremo

La scomparsa di Franco Gatti ha segnato la storia del gruppo che come formazione originale comprendeva anche Marina Occhiena

Spettacoli - di Redazione Web - 6 Febbraio 2024

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Perché si sono lasciati i ‘Ricchi e poveri’: l’ex quartetto oggi duo è a Sanremo

Se consideriamo tutte le formazioni con le qual li abbiamo conosciuti e ascoltati, i Ricchi e Poveri hanno partecipato a ben 13 edizioni del Festival di Sanremo, competizione vinta nel 1985. Quest’anno, Angela Brambati e Angelo Sotgiu porteranno sul palco dell’Ariston il seguente brano, ‘Ma non tutta la vita‘. Il gruppo nato quartetto, con Franco Gatti e Marina Occhiena, vide quest’ultima uscire per prima. Gatti, invece, è purtroppo scomparso. I Ricchi e Poveri sono stati fondati nel 1967, il norme fu coniato da Franco Califano e fu promosso da uno sponsor di eccezione, Fabrizio De Andrè. In totale, in carriera, hanno venduto 22 milioni di dischi. Un numero pazzesco: secondi solo ai Pooh.

Chi sono i Ricchi e Poveri e perché oggi sono in due

Quando nel 2020 i Ricchi e Poveri sono stati protagonisti di una reunion, nessuno avrebbe potuto immaginare che due anni dopo Gatti sarebbe deceduto. Aveva 80 anni. Dopo l’addio della Occhiena, proprio Gatti aveva lasciato il quartetto diventato trio, nel 2016 per dedicarsi alla famiglia, considerato che nel 2013 fu colpito da una tragedia: la morte del figlio. La Occhiena, invece, aveva lasciato tempo prima per alcuni contrasti con la Brambati. Quest’ultima ha anche avuto con il collega e compagno Sotgiu una relazione. Le loro canzoni hanno segnato la storia della musica italiana ed hanno conquistato anche il resto del mondo.

Il testo della canzone ‘Ma non tutta la vita’

Che confusione il sabato
È quasi peggio di quello che dicono, con te però
C’è un non so che di magico
C’è un non so che, c’è un non so che bellissimo
Dimmi quando arrivi così ti tengo il posto
Prendo già da bere, i tuoi gusti li conosco
Entra che ho lasciato il tuo nome all’ingresso
Tanto in giro da sola non resto
Anche la più bella rosa diventa appassita
Va bene, ti aspetto, ma non tutta la vita
Ti giri un momento la notte è finita
Le stelle già stanno cadendo
Dammi retta scendi adesso in pista
Gira, gira, girerà la testa
Non ti vedo, dove sei finita
Tanto lo sai che ti aspetto, ma non tutta la vita
Tanto lo sai che ti aspetto, ma non tutta la vita
Lo sanno tutti che, il tempo vola via
Neanche te ne accorgi, che giorno siamo oggi
Soffriamo tutti un po’ di mal di mare e nostalgia
È tutto un fuggi e mordi, un metti e dopo togli
Vedo nei tuoi occhi quello sguardo che conosco
E sul collo hai l’impronta del mio rossetto rosso
Te l’avevo detto che dovevi fare presto
Perché in giro da sola non resto
Anche la più bella rosa diventa appassita
Va bene, ti aspetto, ma non tutta la vita
Ti giri un momento la notte è finita
Le stelle già stanno cadendo
Dammi retta scendi adesso in pista
Gira, gira, girerà la testa
Non ti vedo, dove sei finita
Tanto lo sai che ti aspetto, ma non tutta la vita
No, no, no, no, non senti un brivido
Non pensarci, no, solo vivilo
Fino a che si può, fino all’ultimo
Tanto lo sai che ti aspetto, ma non tutta la vita
Anche la più bella rosa diventa appassita
Va bene, ti aspetto, ma non tutta la vita
Ti giri un momento la notte è finita
Le stelle già stanno cadendo
Dammi retta scendi adesso in pista
Gira, gira, girerà la testa
Non ti vedo, dove sei finita
Tanto lo sai che ti aspetto, ma non tutta la vita

6 Febbraio 2024

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