Prima volta da Big

Chi è Fred De Palma, il “re del reggaeton” a Sanremo con “Il cielo non ci vuole”: il testo della canzone

Spettacoli - di Redazione - 5 Febbraio 2024

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Fred De Palma (foto Instagram)
Fred De Palma (foto Instagram)

Viene definito il “re del reggaeton” italiano, capace di conquistare 28 dischi di Platino e 6 dischi d’Oro con i suoi album. È Fred De Palma, che quest’anno in occasione della 74esime edizione del Festival di Sanremo approda per la prima volta sul palco dell’Ariston come artista in gara.

Federico Palana, questo il vero nome del cantante 34enne di Ceva, in provincia di Cuneo, aveva già debuttato al Festival: nel 2016 duettò con Patty Pravo in una rivisitazione di “Tutt’al più”.

Il significato di “Il cielo non ci vuole”

Per la prima volta come Big, De Palma porta in gara “Il cielo non ci vuole”. Un pezzo, spiega, che non era nato o pensato per il Festival ma durante una sessione di lavoro prima dell’estate scorsa. “L’abbiamo mandato ad Amadeus, gli è piaciuto, ma poi non ho saputo più niente fino all’annuncio di dicembre. Ho vissuto sei mesi di ansia“.

Già l’anno scorso aveva tentato la carta festival, ma senza riuscirci: “Mandai un pezzo all’ultimo momento, ma non ci fu tempo per costruirci una storia e quindi non se ne fece niente. Arrivarci, all’Ariston, è una lotteria, o quasi: centinaia di canzoni, ma solo una manciata viene scelta“.

Quanto a “Il cielo non ci vuole”, Fred De Palma racconta che si tratta di un brano “che parla di una relazione che continua pur essendo finita. Il testo è un po’ autobiografico, tutti siamo passati per una storia d’amore tirata per le lunghe. Il titolo si riferisce al destino che non vuole che questa vada avanti e a come si stia male in quel momento”.

Il testo della canzone di Fred De Palma – Il cielo non ci vuole

Mi hai dato un bacio sopra la bocca

Come se fosse stata davvero l’ultima volta

Una storia finisce se non c’è nessuno

Che la racconta

Mi guardi come se il futuro fosse alla porta

E tu fossi fuori a gridare e nessuno ti ascolta

Giurami che anche per te non è destino

Vorrei cancellare ogni frase di quello che scrivo

Lasciarmi cadere nel vuoto per sentirmi vivo

Anche solo per un attimo

Rincorrere ancora quel brivido

Sarà fantastico

Morire ancora per te

Ma tu promettimi che

Staremo bene anche all’inferno

Il cielo non ci vuole

Pieni di rimpianti fino all’overdose

E invece di tenerti lontana da me

Ti ho fatta solo piangere, piangere

Dai non essere triste

Che mi fai stare male

Alla fine il dolore sparisce

Come il sole nel mare

A parte tenerci davvero, cosa ci rimane

Più spazio per essere soli,

Senza mai più essere noi

Giurami che anche per te non è destino

Vorrei cancellare ogni frase di quello che scrivo

Lasciarmi cadere nel vuoto per sentirmi vivo

Anche solo per un attimo

Rincorrere ancora quel brivido

Sarà fantastico

Morire ancora per te

Ma tu promettimi che

Staremo bene anche all’inferno

Il cielo non ci vuole

Pieni di rimpianti fino all’overdose

E invece di tenerti lontana da me

Ti ho fatta solo piangere, piangere

Questo amore è una sparatoria

Con le tue armi puntate verso di me

Sparami adesso sparami ora

Ma tu promettimi che

Staremo bene anche all’inferno

Il cielo non ci vuole

Pieni di rimpianti fino all’overdose

E invece di tenerti lontana da me

Ti ho fatta solo piangere, piangere

Il cielo non ci vuole

Pieni di rimpianti fino all’overdose

E anche se ti ho dato tutto di me

Ti ho fatta solo piangere, piangere

di: Redazione - 5 Febbraio 2024

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