A Ginevra

Com’è morto Vittorio Emanuele di Savoia, l’ultimo erede al trono della dinastia del Regno d’Italia

La notizia diffusa in una nota dalla famiglia. L'ultimo erede al trono della dinastia avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 12 febbraio

News - di Redazione Web - 3 Febbraio 2024

CONDIVIDI

© ROBERTO MONALDO/LAPRESSE 16-05-2003 ROMA POLITICA IL PRESIDENTE DEL SENATO RICEVE I SAVOIA A PALAZZO MADAMA NELLA FOTO VITTORIO EMANUELE ALLìUSCITA DA PALAZZO MADAMA
© ROBERTO MONALDO/LAPRESSE 16-05-2003 ROMA POLITICA IL PRESIDENTE DEL SENATO RICEVE I SAVOIA A PALAZZO MADAMA NELLA FOTO VITTORIO EMANUELE ALLìUSCITA DA PALAZZO MADAMA

Vittorio Emanuele di Savoia è morto a Ginevra, dove viveva, a 86 anni. La notizia è stata data dalla famiglia in una nota. “Alle ore 7.05 di questa mattina, 3 febbraio 2024, Sua Altezza Reale Vittorio Emanuele, Duca di Savoia e Principe di Napoli, circondato dalla Sua famiglia, si è serenamente spento in Ginevra. Luogo e data delle esequie saranno comunicati appena possibile”. Dalle parole del capitano di vascello Ugo D’Atri, presidente dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, si lascia intendere che la notizia fosse attesa ormai da tempo.

“Eravamo preparati da tempo, è una notizia che ci addolora molto. Quella del principe Vittorio Emanuele è stata una vita decisamente sfortunata, massacrato per tutta la vita; purtroppo da buona parte della stampa, ogni cosa che ha fatto è stata utilizzata a suo danno”, le parole di cordoglio del capitano. Avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 12 febbraio. La nota non ha aggiunto ulteriori informazioni sullo stato di salute e i motivi del decesso dell’ex erede al trono.

Chi era Vittorio Emanuele di Savoia

Vittorio Emanuele era figlio dell’ultimo Re d’Italia Umberto II e di Maria José. Aveva spossato Marina Doria. La coppia aveva avuto un figlio, Emanuele Filiberto. Il nome completo dell’ultimo erede al trono era Vittorio Emanuele Alberto Carlo Teodoro Umberto Bonifacio Amedeo Damiano Bernardino Gennaro Maria. Dopo la nascita della Repubblica come tutti i discendenti maschi della casa reale visse in esilio tra Svizzera, Francia e Corsica.

In una nota scritta nel 2002, quando la norma che prevedeva l’esilio venne abolita, prese le distanze dalle leggi razziali emanate ai tempi del fascismo, accettava nelle dichiarazioni la fine della Monarchia, giurava senza condizioni fedeltà alla Costituzione repubblicana e al Presidente della Repubblica rinunciando a ogni pretesa dinastica sullo Stato Italiano, pur avanzando delle pretese di risarcimento. La sua vita fu anche ricca di casi e scandali, alcuni dei quali raccontati nel documentario Il Principe prodotto dalla piattaforma streaming Netflix.

 

3 Febbraio 2024

Condividi l'articolo