Il caso alla manifestazione

Carabiniere manganellato perché non condivide il pensiero di Mattarella, intervenga il presidente

E' un delitto non approvare le considerazioni del Presidente della Repubblica? O è un delitto esprimere le proprie idee a chi ci chiede di esporle? Speriamo che Mattarella intervenga e chieda che il carabiniere torni al suo posto.

Giustizia - di Redazione - 30 Gennaio 2024

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Carabiniere manganellato perché non condivide il pensiero di Mattarella, intervenga il presidente

Una signora molto anziana, storica attivista di sinistra, domenica era in piazza per difendere i diritti dei palestinesi. Giustissimo. Ha affrontato un carabiniere, provocandolo, e chiedendogli di aderire al pensiero del presidente Mattarella.

Il carabiniere, che deve essere un tipo indipendente, libero e coraggioso – non sappiamo né vogliamo sapere se di destra o di sinistra – le ha risposto che lui non ha eletto Mattarella e non si sente rappresentato da Mattarella. Ne è nato un caso. I giornali lo hanno montato. L’arma dei carabinieri è intervenuta prontamente ed ha punito il carabiniere, trasferendolo.

Dunque è un delitto non approvare le considerazioni del Presidente della Repubblica? O è un delitto esprimere, in modo assolutamente privato, per altro, le proprie idee a chi ci chiede di esporle? Solo il generale Vannacci può parlare a ruota libera? Speriamo che Mattarella intervenga e chieda che il carabiniere torni al suo posto.

di: Redazione - 30 Gennaio 2024

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