La guerra in Medio Oriente

Ostaggi di Hamas, accordo per un nuovo rilascio con Israele: le trattative su liberazione e cessate il fuoco

Secondo il quotidiano israeliano ancora in corso le discussioni sull'identità dei prigionieri palestinesi. Biden incarica il capo della CIA, Burns, del dossier ostaggi

Esteri - di Redazione Web - 26 Gennaio 2024 alle 09:24 AGGIORNATO IL 26 Gennaio 2024 alle 17:49

People hold signs showing a picture of a hostage during a demonstration calling for the release of the hostages taken by Hamas militants to Gaza during the Oct. 7th attack, during a demonstration in Tel Aviv, Israel, Saturday Jan. 20, 2024. (AP Photo/Leo Correa)
People hold signs showing a picture of a hostage during a demonstration calling for the release of the hostages taken by Hamas militants to Gaza during the Oct. 7th attack, during a demonstration in Tel Aviv, Israel, Saturday Jan. 20, 2024. (AP Photo/Leo Correa)

Secondo quanto riporta il quotidiano israeliano Haaretz, lo Stato Ebraico e Hamas hanno raggiunto un’intesa di base sulla maggior parte dei termini dell’accordo che riguarda un nuovo cessate il fuoco e una nuova liberazione di ostaggi. I prigionieri dovrebbero essere circa 120, si trovano nella Striscia di Gaza, prelevati negli attacchi dell’organizzazione terroristica islamista nel sud di Israele dello scorso 7 ottobre che hanno scatenato la reazione dello Stato Ebraico e una nuova guerra in Medio Oriente.

Negli attacchi furono uccise 1.200 persone. Secondo le stime di Hamas nella Striscia sarebbero state uccise 27mila persone, il 70% delle quali secondo le Nazioni Unite erano donne o bambini. Secondo l’intelligence degli Stati Uniti le forze di sicurezza israeliane avrebbero ucciso il 20-30% dei miliziani di Hamas. Il dossier degli ostaggi è quello più duro per il premier Benjamin Netanyahu: alle sue parole di tolleranza zero con Hamas aveva fatto seguito la protesta sotto casa e l’irruzione dei familiari degli ostaggi alla Knesset.

Secondo il quotidiano, spesso molto duro con il governo israeliano negli ultimi mesi, l’accordo durerà 35 giorni, durante i quali verranno rilasciati tutti gli ostaggi israeliani. In cambio, Israele rilascerà i prigionieri palestinesi e fornirà aiuti umanitari alla Striscia di Gaza. Secondo la fonte, l’unica questione irrisolta è se nell’accordo verrà dichiarato un cessate il fuoco completo, una richiesta di Hamas che Israele avrebbe rifiutato.

La stessa fonte ha rivelato che i criteri per la liberazione dei prigionieri sono già stati determinati ma la loro identità sarebbe ancora in discussione. “Potrebbero esserci altri piccoli cambiamenti nello schema – ha aggiunto ancora – ma il problema principale da risolvere riguarda il cessate il fuoco assoluto su cui Hamas nsiste”. Il dossier degli ostaggi resta centrale: il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha incaricato il capo della Cia William Burns.

Il capo della Cia, secondo il Washington Post, sarà nei prossimi giorni in Europa per incontrare i capi dell’intelligence israeliano e egiziano e il primo ministro del Qatar. L’obiettivo è arrivare a un accordo che porterebbe al rilascio di tutti i prigionieri e due mesi di cessate il fuoco – l’ultima tregua, a novembre, era durata pochi giorni con accuse continue di violazioni. Obiettivo difficile, strada in salita per Burns viste le relazioni complicate tra Netanyahu e Doha negli ultimi tempi.

26 Gennaio 2024

Condividi l'articolo