Campania, Napoli e provincia

Afragola: chi è la donna colpita alla testa a Capodanno

Secondo i dati comunicati dalla Questura in totale sono state 36 le persone ferite a causa dei botti esplosi per i festeggiamenti. Un'altra donna è stata colpita da un proiettile vagante nel quartiere Forcella. Ad Alfano, in provincia di Salerno, un petardo è deflagrato in faccia a un bambino

Cronaca - di Redazione Web - 1 Gennaio 2024

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Afragola: chi è la donna colpita alla testa a Capodanno

Una 45enne è stata colpita da un proiettile vagante alla testa mentre festeggiava il Capodanno ed ha perso la vita. È accaduto ad Afragola, località dell’area Nord in provincia di Napoli. La vittima è deceduta presso l’ospedale Cardarelli del capoluogo campano, dove era stata ricoverata in gravi condizioni. La donna, che si chiamava Concetta Russo, era in compagnia dei propri parenti all’interno di un’abitazione. Da ulteriori accertamenti dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, sembrerebbe che il colpo esploso sia partito all’interno dell’appartamento. Infatti, nell’abitazione, è stato trovato e sequestrato un proiettile calibro 380 che era nell’abitazione. Le indagini proseguono e sono ancora in corso. La donna ha lasciato un marito e due figli maggiorenni. Erano ad Afragola in vacanza.

Afragola: chi è la donna colpita alla testa a Capodanno

Caso analogo ma con finale per fortuna diverso, è avvenuto a Napoli. Una donna del quartiere Forcella è stata raggiunta da una pallottola vagante mentre, affacciata al balcone, assisteva allo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Ricoverata all’ospedale Vecchio Pellegrini, la vittima – una napoletana di 50 anni – è in prognosi riservata. Sempre a Napoli, un’automobile ha preso fuoco in via dell’Epomeo, quartiere Pianura. L’incendio è stato causato dall’esplosione di un petardo gettato dall’alto. All’interno della vettura vi erano moglie e cognato del conducente, tutti sono rimasti illesi. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco. Indagano i carabinieri.

A Napoli

Nell’area Ovest del capoluogo partenopeo, quartiere Bagnoli, i carabinieri sono intervenuti nell’ospedale San Paolo per due persone ferite a causa dello scoppio di petardi. Le vittime sono un 33enne ferito da scoppio di petardo al sopracciglio destro con edema palpebrale destro e sospetta lesione e un 47enne dimesso per ustione della coscia sinistra guaribile in dieci giorni. In generale, il bilancio della notte di capodanno tra Napoli e provincia è stato il seguente. Sono state 36 le persone ferite, tra queste tre minori. Il dato fornito dalla Questura di Napoli segna un aumento del fenomeno rispetto allo scorso anno quando i feriti a causa dei botti tra Napoli e provincia furono sedici, meno della metà.

Ad Acerra

Tra i feriti registrati la scorsa notte tra Napoli e provincia in occasione dei festeggiamenti per il nuovo anno si segnala anche il caso di un algerino di 50 anni ricoverato in prognosi riservata all’ospedale napoletano Vecchio Pellegrini per ferita da arma da fuoco alla spalla destra. L’uomo ha raccontato di transitare in via Marina, a Napoli, quando da un’ autovettura in corsa sarebbe stato esploso un colpo di arma da fuoco contro di lui. Anche in provincia, ad Acerra, due commercianti di 34 e 28 anni hanno fatto ricorso alle cure dei medici dell’ospedale Villa dei Fiori per ferite da arma da fuoco.

I due hanno riferito di trovarsi in Corso Meridionale con un banco di fuochi d’artificio quando sarebbero stati avvicinati da due persone in sella a uno scooter che avrebbero chiesto loro del denaro. Successivamente sarebbero stati raggiunti da altre due persone – in sella a un altro scooter – una delle quali avrebbe fatto fuoco al loro indirizzo ferendoli uno alla tibia e l’altro al ginocchio sinistro. Entrambi non sono in pericolo di vita. Sui due episodi sono in corso accertamenti da parte della Polizia di Stato.

A Giugliano

A Giugliano, nel Napoletano, i carabinieri sono stati chiamati nell’ospedale San Giuliano per due 17enni feriti. I due ragazzi, incensurati, poco prima erano stati trasferiti nel pronto soccorso con ferite da ustione al volto e alle mani. Si sarebbero feriti nel tentativo di accendere un grosso petardo a Melito, in via Don Raffaele Abete. Il primo è in prognosi riservata e in pericolo di vita. Il secondo è in attesa di intervento chirurgico alla mano e non è in pericolo di vita. Invece, ad Alfano in provincia di Salerno, un bambino di 11 anni è rimasto vittima di un petardo che gli è esploso in faccia. Il piccolo stava maneggiando l’esplosivo che poi è deflagrato. Immediati i soccorsi e la corsa all’ospedale: i medici gli hanno riscontrato un grave trauma all’occhio, la cui funzionalità sarebbe stata definitivamente compromessa.

1 Gennaio 2024

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