Attesa per l'estradizione

Danilo Coppola torna libero a Dubai, rilasciato dopo l’arresto: su Instagram grida alla persecuzione

Cronaca - di Redazione - 11 Dicembre 2023

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Danilo Coppola torna libero a Dubai, rilasciato dopo l’arresto: su Instagram grida alla persecuzione

Arrestato la scorsa settimana a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, l’ex immobiliarista romano Danilo Coppola è tornato in libertà. Lo ha annunciato il suo legale, l’avvocato Gaetano De Perna, chiarendo che le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno stabilito che “non è necessaria” per lui la custodia cautelare in attesa dell’eventuale procedimento di estradizione dell’Italia.

La nostra giustizia lo ha infatti condannato in via definitiva per bancarotta a 7 anni di reclusione, poi ridotti a sei anni e due mesi considerando il periodo già trascorso tra carcere e domiciliari in fase cautelare. A questi si sono poi aggiunti tre mesi di reclusione per una condanna per diffamazione.

Il video di Coppola su Instagram

Il rilascio dell’immobiliarista 56enne, protagonista della stagione dei cosiddetti “furbetti del quartierino”, è avvenuto sabato 9 dicembre, tre giorni dopo l’arresto. Nella stessa giornata Coppola aveva diffuso un video su Instagram, social che in questi anni ha utilizzato per le sue invettive mentre era in fuga dalla giustizia italiana, attaccando i magistrati milanesi e romani che negli anni si sono occupati di lui e proclamandosi vittima di malagiustizia.

Nel video Coppola si rivolgeva anche al  Guardasigilli, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, con un appello in favore di una rapida riforma della giustizia: “La riforma della giustizia serve – le parole di Coppola – mi rivolgo al ministro, la maggior parte dei nostri magistrati sono persone perbene che svolgono il loro lavoro delicato con cura e dedizione, altre purtroppo, una minoranza, sfruttano il loro ruolo da intoccabili per fare operazioni politiche o di classe sociale”.

L’arresto nel centro commerciale

Coppola era stato arrestato mercoledì scorso sulla base di un mandato d’arresto internazionale emesso dal pm della Procura di Milano Adriana Blasco: un provvedimento scaturito dalla condanna definitiva a sette anni di reclusione per il crack di tre società riconducibili all’immobiliarista, la Gruppo Immobiliare 2004, la Mib Prima spa e Porta Vittoria spa.

Coppola era stato fermato dagli agenti del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia e dell’Interpol ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi, dove si trovava in “gita turistica” e precisamente in un centro commerciale.

L’estradizione in Italia

L’avvocato di Coppola sottolinea che “tutti sapevano che era là, andavano a trovarlo i figli e gli amici, non è scappato e non scapperà”.

Ora, ha chiarito il legale, bisognerà vedere quando arriverà la richiesta di estradizione del Ministero della Giustizia e “quando eventualmente sarà fissata udienza per decidere se estradarlo o meno”.

I processi di Coppola

Ma per l’immobiliarista i guai non sono finiti. In corso contro di lui ci sono ancora due processi: uno per nuove ipotesi di bancarotta e un altro per tentata estorsione sul caso Prelios. “Continuano a perseguitarlo con processi fondati sul nulla, solo su ipotesi”, spiega però il legale De Perna.

di: Redazione - 11 Dicembre 2023

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