La giornata chiave

Morte Giulia Cecchettin, venerdì autopsia e nuovo interrogatorio di Turetta: potrebbe ricostruire delitto e fuga

Cronaca - di Redazione - 30 Novembre 2023

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Giulia Cecchettin: come è stata uccisa da Filippo Turetta

Tutto in una sola giornata, quella di venerdì primo dicembre. Da una parte l’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin, dall’altra il nuovo interrogatorio davanti al pm Andrea Petroni di Filippo Turetta.

Il 22enne recluso da sabato 25 novembre nel carcere Montorio di Verona perché accusato dell’omicidio dell’ex fidanzata Giulia, a differenza di quanto accaduto martedì, potrebbe decidere di parlare davanti agli inquirenti, rispondere alle loro domande, cosa che non fece il 28 novembre scorso quando si era avvalso della facoltà di non rispondere preferendo rilasciare dichiarazioni spontanee in cui ammise l’omicidio di Giulia.

L’interrogatorio di Turetta

Il secondo interrogatorio è stato fissato ancora una volta nel carcere di Verona: la speranza degli inquirenti è che Filippo voglia collaborare alle indagini e fare luce sui tanti punti ancora da chiarire dell’omicidio di Giulia Cecchettin. Circostanza ancora da definire: Turetta nelle dichiarazioni spontanee di martedì non aveva fornito alcun dettaglio sull’omicidio, né sulla fuga durata sette giorni, fino alla cattura in Germania, a bordo della sua auto rimasta senza benzina in autostrada nei pressi di Lipsia.

Anche se, da quanto appreso dall’Ansa, dopo le dichiarazioni spontanee davanti al gip e dopo interlocuzioni pm-difesa di queste ore, pare probabile che il 22enne risponderà alle domande del pubblico ministero Petroni. Giovanni Caruso, legale di Turetta, in questi giorni è andato per quattro volte ad incontrare il suo assistito in carcere, probabilmente proprio in vista dell’interrogatorio davanti al pm di venerdì.

Uno dei punti dell’interrogatorio sarà la presunta premeditazione del delitto: tra i molti indizi quei dei coltelli che il ragazzo avrebbe portato con sé, ma anche lo scotch comprato online.

Nella giornata di mercoledì invece non si è tenuto l’incontro in carcere tra Filippo e i genitori. Autorizzato dal carcere e dagli inquirenti, il faccia a faccia è saltato con una improvvisa rinuncia dei familiari: padre e madre di Turetta hanno preferito prendere altro tempo per prepararsi all’incontro col figlio, psicologicamente complicato per entrambe le parti.

L’autopsia di Giulia

Domani mattina, come detto, si terrà anche l’autopsia sul corpo di Giulia Cecchettin. Stefano Tigani, legale della famiglia della giovane vittima, e la difesa di Turetta, rappresentato dagli avvocati Giovanni Caruso e Monica Cornaviera, hanno nominato i propri consulenti di parte per seguire gli accertamenti.

Proprio i tre avvocati si sono incontrati oggi per un paio d’ore in Procura a Venezia, davanti al pm Andrea Petroni, per il conferimento dell’incarico al medico legale Guido Viel, nominato dal pm e che dovrà effettuare l’autopsia.

La procura ha indicato i “quesiti” che saranno sottoposti al medico legale: da capire l’esatta causa di morte, quali sono state le ferite letali, le varie fasi dell’aggressione e gli “orari”.

L’inchiesta

Nell’ambito dell’indagine sulla morte di Giulia, scrive l’Ansa, sono state ascoltate anche alcune amiche della giovane per ricostruire il rapporto tra Giulia e Turetta e gli atteggiamenti possessivi di lui anche quando la relazione era terminata.

Particolari questi su cui punta in particolare la famiglia Cecchettin, che accusa l’ex fidanzato Filippo di “stalking” nei confronti della 22enne. Ci sarebbero in particolare alcuni messaggi da cui emergerebbero quelle che l’avvocato Nicodemo Gentile definisce “plurime e reiterate condotte che descrivono la ‘fame di possesso‘ di Turetta verso la nostra Giulia”.

Stando a quanto trapela a proposito dei messaggi, Turetta si sarebbe dimostrato “geloso” e “possessivo”. Al punto da pretendere che la 22enne, anche dopo la fine della loro relazione, avesse meno rapporti possibili con le amiche e la sua famiglia: “Stai con me e non con le tue amiche”, avrebbe ripetuto Turetta a Giulia, che alla luce degli atteggiamenti dell’ex aveva manifestato sempre più “ansia” e “paura” che le potesse succedere qualcosa.

di: Redazione - 30 Novembre 2023

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