L’ipotesi stalking

Filippo Turetta, i messaggi per allontanare Giulia da amiche e famiglia: “Geloso e possessivo”

Cronaca - di Redazione - 29 Novembre 2023

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Giulia Cecchettin e Filippo Turetta
Giulia Cecchettin e Filippo Turetta

Non ci sarebbero solo gli audio WhatsApp diffusi nei giorni scorsi dalla Rai in cui Giulia Cecchettin raccontava alle amiche le sue preoccupazioni sulla situazione che era costretta a vivere dopo aver lasciato l’ex fidanzato Filippo Turetta.

Contro il 22enne che da sabato si trova recluso nel carcere di Verona con l’accusa di omicidio ci sarebbero altri messaggi che la famiglia di Giulia sta raccogliendo a sostegno delle indagini della procura di Venezia.

I messaggi di Turetta a Giulia

Messaggi in cui emergerebbe il clima di pressione insistente di Filippo, tanto da configurare quell’aggravante di stalking evocata dal legale di fiducia della famiglia Cecchettin, l’avvocato Nicodemo Gentile.

Ci sarebbero in particolare alcuni audio di Giulia da cui emergerebbero quelle che l’avvocato Nicodemo Gentile definisce “plurime e reiterate condotte che descrivono la ‘fame di possesso‘ di Turetta verso la nostra Giulia”, come riporta l’Ansa.

Stando a quanto trapela a proposito dei messaggi, Turetta si sarebbe dimostrato “geloso” e “possessivo”. Al punto da pretendere che la 22enne, anche dopo la fine della loro relazione, avesse meno rapporti possibili con le amiche e la sua famiglia: “Stai con me e non con le tue amiche”, avrebbe ripetuto Turetta a Giulia, che alla luce degli atteggiamenti dell’ex aveva manifestato sempre più “ansia” e “paura” che le potesse succedere qualcosa.

Risposte su questi aspetti potrebbero arrivare anche dalle analisi sui due telefoni che sarebbero stati trovati nell’auto: quello di Filippo ma anche quello di Giulia.

Gli audio alle amiche

Come emerso dagli audio diffusi dalla Rai, Giulia si era confidata con alcune amiche, alle quali aveva raccontato delle pressioni psicologiche che subiva dal suo ex, che minacciava anche di togliersi la vita: “Mi sento in una situazione in cui vorrei che sparisse, non vorrei più avere contatti con lui – diceva Giulia in quei messaggi audio -. Però allo tesso tempo mi viene a dire cose come che è superdepresso, che ha smesso di mangiare, che passa le giornate a guardare il soffitto, che pensa solo ad ammazzarsi e che vorrebbe morire”.

Giulia parlava dell’ex Filippo come un ragazzo scorretto che la metteva di fronte a dei ricatti morali: “Non me le viene a dire per forza come ricatto secondo me, però suonano molto come ricatto… Allo stesso tempo mi viene a dire che l’unica luce che vede nelle sue giornate sono le uscite con me o i momenti in cui io gli scrivo”.

Saltato l’incontro tra Filippo e i genitori

Non si è tenuto oggi l’incontro tra Filippo Turetta e i genitori. È stato l’avvocato del giovane, Giovanni Caruso, a comunicare alla direzione del penitenziario di Montorio che Nicola ed Elisabetta Turetta non si recheranno in visita al figlio, da sabato nel carcere dopo il trasferimento dalla Germania.

Secondo quanto appreso dall’Ansa, il colloquio tra Filippo e i genitori era stato autorizzato dagli inquirenti ma è giunta improvvisa la rinuncia: probabilmente i familiari del 22enne hanno preferito prendere altro tempo per prepararsi all’incontro col figlio, psicologicamente complicato per entrambe le parti. È invece regolarmente giunto in carcere il legale per un nuovo colloquio col suo assistito.

di: Redazione - 29 Novembre 2023

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