"Sto spaccando l'Italia"

Calcio-scommesse, Fabrizio Corona insiste: “Altri 10 giocatori e 5 squadre coinvolti, mi cercheranno ultras e criminali”

L'inchiesta della Procura di Torino e le rivelazioni del sito Dillingernews. "Faremo altri nomi e sveleremo la nostra fonte", annuncia Corona, alla trasmissione "Avanti Popolo" di Nunzia De Girolamo su Rai3

News - di Antonio Lamorte - 14 Ottobre 2023 alle 10:10

Calcio-scommesse, Fabrizio Corona insiste: “Altri 10 giocatori e 5 squadre coinvolti, mi cercheranno ultras e criminali”

Fabrizio Corona insiste: “Sappi che sono coinvolti almeno altri 10 calciatori, 5-6 procuratori e ci sono pure le bische clandestine“. Da appena una ventina di giorni ha finito di scontare la sua pena e ora calvalca l’onda: quella del nuovo ciclone Calcio Scommesse che ha coinvolto giovani calciatori italiani di grandi squadre. A Il Corriere della Sera Corona dalla sede del media che ha fondato dice che le squadre coinvolte sono cinque o sei. Dice di non poter fare i nomi “altrimenti vengo indagato”. La polizia lo ha già sentito giovedì come persona informata dei fatti. L’indagine della Squadra Mobile è coordinata dal pubblico ministero Manuela Pedrotta. “Sto spaccando l’Italia”.

A Dillingernews lavorano dodici persone tra giornalisti, dirigenti e segretarie. Corona annuncia che parlerà, dirà tutto al programma di Nunzia Di Girolamo, Avanti Popolo, in onda su Rai3, mercoledì prossimo dopo la partita della Nazionale contro l’Inghilterra. “Faremo altri nomi e sveleremo la nostra fonte delle notizie … è lo zio di un ex calciatore dell’Inter di Mourinho, amico intimo di Mario Balotelli. Mario è un mio amico, è venuto tante volte qui da me, era scioccato dalle prove che gli ho dato … lo zio racconta che suo nipote si era trasferito a Roma e poi ha aperto una bisca”.

L’inchiesta della Procura di Torino sulle scommesse nel mondo del calcio si allarga. Secondo quanto riportato dal GR1 sarebbero almeno 30 i calciatori coinvolti, una decina quelli indagati. Non figura tra questi però il calciatore della Roma Nicola Zalewski: suo l’ultimo nome pubblicato da Corona tramite il suo sito con tanto di appuntamento per la rivelazione. Dimostrazione di come questa vicenda sia esplosa con un’attenzione mediatica comprensibilmente altissima ma anche spericolata. Prima era stato il turno di Fagioli, Tonali e Zaniolo. Il primo avrebbe ammesso responsabilità ai pm, gli ultimi due hanno abbandonato il ritiro della Nazionale.

La Juventus ha fatto sapere di aver informato subito la Procura appena è stata a conoscenza dei fatti legati a Fagioli. Gli altri due si sono difesi dicendo che i giochi in questioni erano video poker e black jack. Fagioli si è autodenunciato alla Figc, rischia un’ammenda da 516 euro e un deferimento con squalifica fino a tre anni. Secondo Repubblica i legali di Zalewski intanto avrebbero querelato il sito Dillingernews e lo stesso Corona. Il Messaggero ha pubblicato un virgolettato del calciatore: “In vita mia nemmeno una puntata”. Al momento agli atti degli investigatori torinesi “non ci sono evidenze” sul calciatore della Roma.

Corona intanto sostiene che siano coinvolti altri calciatori della Nazionali e altri dirigenti, che questi ragazzi sono affetti da ludopatia. Dice che il suo sito ora vale un milione di euro. “Mi verranno a cercare le curve e i malavitosi ma siamo riconosciuti e il sito vale un sacco di soldi … Questa settimana mi hanno cercato al telefono almeno 10 15 fra calciatori e amministratori. Non ho risposto“. Ha appena finito di scontare una condanna definitiva per cumulo di pene, tra cui quella per l’estorsione ai danni dell’ex attaccante della Juventus David Trezeguet. L’articolo contestato è il 4 della legge sull’esercizio abusivo di scommesse (la 401 del 1989), al comma 3: dove viene punito chiunque “partecipa a concorsi, giochi o scommesse” illegali.

14 Ottobre 2023

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