Il cantante britannico

Rod Steward dice no all’Arabia Saudita: “Non canterò lì, troppe ingiustizie per donne, LGBTQ e stampa”

La rockstar aveva già rifiutato un'offerta da un milione di dollari per esibirsi ai Mondiali di Calcio in Qatar, lo stesso aveva fatto Dua Lipa. "Troppi cittadini hanno scelte di vita estremamente limitate"

Esteri - di Redazione Web

13 Ottobre 2023 alle 13:15

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Rod Steward dice no all’Arabia Saudita: “Non canterò lì, troppe ingiustizie per donne, LGBTQ e stampa”

A fare la differenza sono le scelte. E per quanto possa essere ingiusto, moralista e peloso giudicare le scelte degli altri, che non sappiamo nulla delle vite degli altri, è anche giusto sottolinearle a volte queste scelte quando comunicano che non è che le cose debbano andare sempre e soltanto in una direzione. Per esempio verso l’Arabia Saudita: dove a suon di petroldollari sbarcano calciatori, medici, cantanti, personaggi dello spettacolo e tutto, qualsiasi cosa sia comperabile, qualsiasi cosa di acquistabile. Rod Steward ha rifiutato di esibirsi nella monarchia sunnita e wahhabita mediorientale parlando dei diritti umani violati nel Paese.

La notizia era stata anticipata sul Mirror da una fonte vicina all’artista che aveva descritto il rocker come “determinato a fare la cosa giusta”. E che aveva aggiunto come “alcune cose sono più importanti” del denaro. Steward ha venduto oltre 120 milioni di dischi in tutto il mondo, prima di diventare solista ha suonato nei Dimensions, con Jeff Beck e nei Faces con Ron Wood. È stato nominato Sir dalla Regina Elisabetta II e Commendatore dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico. La notizia l’ha confermata lui stesso sui suoi canali social.

“Sono grato di poter scegliere se esibirmi o meno in Arabia Saudita. Troppi cittadini hanno scelte di vita estremamente limitate: le donne, la comunità LGBTQ, la stampa. Vorrei che la mia scelta di non andare … possa far luce sulle ingiustizie e innescare un cambiamento positivo”, si legge nel post. Già in passato Steward aveva declinato un’offerta milionaria per esibirsi ai Mondiali di calcio in Qatar – circolava la cifra di un milione di dollari. E ancora prima era stato duramente criticato per essersi esibito in un concerto a Tashkent, capitale dell’Uzbekistan, in un festival culturale organizzato ogni anno dalla figlia di Islom Karimov, che Human Rights Watch definiva tra i capi di Stato più repressivi al mondo. Deve aver cambiato idea, capito qualcosa, scelto di conseguenza.

L’anno scorso aveva fatto notizia la scelta analoga di Dua Lipa, la popstar di livello internazionale aveva deciso di non esibirsi alla cerimonia di apertura della Coppa del Mondo di calcio in Qatar. In una storia sui suoi canali social aveva scritto di non vedere l’ora “di visitare il Qatar quando il Paese avrà adempiuto a tutti gli impegni presi in materia di diritti umani”. Per esempio: l’omosessualità punita con la reclusione o perfino con la pena di morte e migliaia di lavoratori erano morti a causa delle condizioni estreme nelle quali avevano costruito gli stadi. Non è stato chiarito a quanto ammontasse l’offerta dall’Arabia Saudita a Steward.

 

 

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13 Ottobre 2023

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