Il 79esimo femminicidio

Uccide l’ex compagna, poi scappa e si toglie la vita: Marisa Leo lo aveva denunciato per stalking

Cronaca - di Redazione

7 Settembre 2023 alle 10:56 - Ultimo agg. 7 Settembre 2023 alle 19:43

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Uccide l’ex compagna, poi scappa e si toglie la vita: Marisa Leo lo aveva denunciato per stalking

Ha ucciso l’ex compagna durante un incontro per avere un “chiarimento”, quindi è scappato in auto e si è ucciso, col corpo senza vita trovato dalla polizia stradale nella sua vettura, sul viadotto che porta a Castellammare del Golfo. È l’omicidio-suicidio avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 6 settembre in provincia di Trapani, tra Marsala e e Mazara del Vallo.

A premere il grilletto di una carabina calibro 22, trovata dai poliziotti all’interno dell’auto, è stato Angelo Reina, 42enne originario di Valderice. Vittima l’ex compagna 39enne con cui aveva anche avuto una figlia di tre anni, Marisa Leo, originaria di Salemi e responsabile marketing e comunicazione della cantina Colomba Bianca.

Secondo una prima ricostruzione di forze dell’ordine e inquirenti Reina avrebbe attirato la vittima nelle campagne di contrada Ferla, nell’azienda di famiglia, un appuntamento per “chiarire” la situazione tra i due dopo mesi di litigi. Qui le ha sparato almeno tr colpi, poi è fuggito in auto verso Castellammare del Golfo, togliendosi la vita con un colpo di pistola mentre era sul viadotto.

A scoprire cosa era accaduto sono stati i poliziotti del commissariato di Marsala: andando nell’azienda di lui hanno trovato il corpo senza vita della donna. Nel 2020 Marisa Leo, 79esima vittima di femminicidio da gennaio ad oggi, aveva denunciato l’ex compagno per stalking e violazione degli obblighi di assistenza familiarepoco dopo la nascita della loro figlia. Due anni dopo, così come riporta Corriere.it, il dietrofront: il 10 gennaio 2022 Marisa Leo aveva rimesso la querela, estinguendo dunque il procedimento. “Aveva capito che la bambina aveva bisogno del padre, così aveva tentato di riavvicinarsi all’ex, per il bene della figlia” ha spiegato a LaPresse Leonardo Taschetta, presidente della Cantina Colomba bianca dove Marisa lavorava.

La nostra comunità è sconvolta da quanto accaduto. Non ci sono parole per descrivere il dolore per una tragedia assurda e inaccettabile. Esprimo il cordoglio e la vicinanza alla famiglia a nome mio, dell’amministrazione e di tutta la città di Salemi. Ci stringiamo ai familiari nel ricordo di una ragazza solare che amava la vita. Il giorno dei funerali sarà lutto cittadino a Salemi: è necessario accendere i riflettori su un fenomeno inaccettabile e insopportabile come il femminicidio. Ciao Marisa…“, è stato il commento a caldo Domenico Venuti, sindaco di Salemi, paese del Trapanese di cui era originaria Marisa Leo.

In azienda siamo tutti sconvolti per quanto è successo.  Non abbiamo la forza di lavorare“, le parole invece di Giuseppe Gambino, il direttore della cantina dove lavorava Marisa. “Mercoledì abbiamo lavorato tutto il giorno insieme in azienda – ha raccontato – poi ci ha detto che doveva incontrare l’ex convivente per prendere la bambina“. Gambino ha pubblicato un post su Facebook, allegando una foto insieme a Marisa Leo: “Infinitamente grato per tutto ciò che mi hai donato“, le sue parole.

(in aggiornamento)

di: Redazione - 7 Settembre 2023

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