Gli esami e l'indagine

Andrea Purgatori, l’autopsia e la causa della morte: “Un problema cardiopolmonare”

Cronaca - di Redazione - 27 Luglio 2023

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Andrea Purgatori, giornalista e conduttore, morto il 19 luglio 2023
Andrea Purgatori, giornalista e conduttore, morto il 19 luglio 2023

Per avere un quadro completo si dovrà attendere il 6 settembre prossimo, quando arriveranno i risultati degli esami al cervello, ma sulle cause della morte del giornalista di La7 Andrea Purgatori inizia ad emergere un minimo di chiarezza.

Ci sarebbe infatti anche un problema cardiopolmonare tra le cause della morte del noto conduttore di ‘Atlantide’, scomparso il 19 luglio scorso a Roma.

Ad evidenziarlo è stata l’autopsia effettuata nell’istituto di medicina legale di Tor Vergata sul corpo del reporter, al quale era stato diagnosticato tre mesi fa un tumore ai polmoni, patologia confermata anche da un primo esame dell’organo in sede autoptica.

Come appreso però dall’Ansa, i risultati della tac, di prelievi ed altri esami effettuati – anche per verificare l’eventuale presenza di infezioni – daranno un quadro clinico completo solo tra alcune settimane. I familiari del giornalista avevano avanzato infatti nell’esposto consegnato in Procura la possibilità del decesso come conseguenza di una pericardite settica, che potrebbe essere stata la causa dell’aggravarsi delle condizioni di Purgatori.

Secondo la denuncia dei familiari i medici avrebbero sbagliato la diagnosi di metastasi cerebrali perché Purgatori avrebbe in realtà avuto soltanto alcune ischemie.

Intanto per venerdì 28 luglio, col nulla osta per la salma, sono stati fissati i funerali del giornalista: l’ultimo saluto ad Andrea Purgatori si terrà nella Chiesa degli Artisti a piazza del Popolo, mentre oggi dalle 15 sarà aperta la camera ardente in Campidoglio.

Sulla morte del giornalista di La7 resta ovviamente aperto il fascicolo della Procura di Roma, che vede al momento indagati due medici della clinica romana Pio XI per omicidio colposo: i pm titolari delle indagini hanno già ascoltato alcune persone tra sanitari e conoscenti del reporter. La clinica Pio XI ha comunque precisato che il giornalista nella struttura “ha svolto solo accertamenti di diagnostica per immagini e una biopsia“.

di: Redazione - 27 Luglio 2023

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