In provincia di Enna

Uccide l’ex moglie in casa a colpi di pistola e scappa, fermato dai carabinieri: lei lo aveva denunciato

Cronaca - di Redazione - 20 Luglio 2023

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FOTO DI REPERTORIO
FOTO DI REPERTORIO

L’ha raggiunta sulla soglia di una abitazione in via Sollima a Troina, comune di 8mila abitanti in provincia di Enna, quindi ha estratto una pistola ed ha esploso almeno tre colpi uccidendola. Così Maurizio Impellizzeri ha ammazzato l’ex moglie Mariella Marino, 56 anni, per poi scappare a bordo di un fuoristrada.

La vittime avrebbe trovato l’ex marito all’uscita dal supermercato di via Sollima. Impellizzeri l’avrebbe minacciata con una pistola e Mariella sarebbe fuggita riuscendo a raggiungere la porta della casa di una conoscente. L’ex, però, l’avrebbe inseguita e avrebbe sparato mentre la vittima era sulla soglia dell’abitazione, colpendola tre volte e uccidendola.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i medici del 118, ma per la donna non c’era già più nulla da fare. A segnalare di avere udito dei colpi di arma da fuoco sono stati dei vicini di casa, che hanno contattato subito i carabinieri pensando che l’episodio fosse avvenuto per strada.

L’uomo, 60enne che con l’ex moglie aveva tre figli maggiorenni e da cui si era separato, è stato portato nella caserma dei carabinieri. Impellizzeri, scrive l’Ansa, sarebbe tornato a casa e lì l’avrebbero raggiunto i militari. Sarà interrogato dal pm Michele Benintende, che si era recato sul luogo del femminicidio.

Dopo la separazione avvenuta circa un anno fa Impellizzeri era rimasto nella casa della coppia, la moglie era invece andata a vivere dalla madre. Secondo quanto riferisce l’Agi, la vittima aveva lasciato l’ex marito per le continue violenze dell’uomo che però non aveva smesso di perseguitarla, tanto che lo scorso autunno lo aveva denunciato per “atti persecutori”. Impellizzeri, scrive l’Ansa, aveva patteggiato una condanna a 8 mesi e non era mai stato arrestato. I carabinieri, però, lo tenevano sotto controllo e avevano più volte perquisito la sua casa e il luogo di lavoro alla ricerca di armi, purtroppo mai trovate.

Sulla vicenda è intervenuta la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini, sottolineando che in Italia è ormai on corso “una strage, spesso annunciata”, e per questo ha auspicato che “la Commissione d’inchiesta sul femminicidio si insedi e inizi a lavorare al più presto”.

(in aggiornamento)

di: Redazione - 20 Luglio 2023

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