L’ex ad di Ferrovie a Orvieto
Moretti, il potente che va in galera: i populisti esultano, invece è un giorno triste
Che il prigioniero sia ricco o povero, potente o debole, sconosciuto o famoso non cambia niente. Nel momento stesso nel quale supera il cancello di ferro qualsiasi persona diventa un “ultimo”, un perseguitato.di Piero Sansonetti - 27 Giugno 2026