La dignità non può finire dove inizia il carcere duro
“Mio padre malato terminale al 41bis, morto da solo nell’indifferenza dello Stato”
Aveva 79 anni, da 16 al “carcere duro”. A novembre 2025 la diagnosi di adenocarcinoma, l’intervento per asportarlo fissato per il 19. Ma tutto si ferma: la direzione del carcere di Sassari ha perplessità a ricoverare un detenuto al 41bis. L’intervento non si fa. E nessuno ci spiega perchédi Gesuela Commisso - 17 Giugno 2026