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Caldo estremo in Europa, più di 1.300 morti: “È il continente che si riscalda più velocemente”

L'OMS: "Le case, i luoghi di lavoro e le scuole europee non sono state costruite per queste temperature". In arrivo venti più temperati dall'Atlantico he dovrebbero spezzare la cappa

Cronaca - di Redazione Web

29 Giugno 2026 alle 10:58

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Children cool off in a public fountain in Vilnius, Lithuania, Saturday, June 27, 2026. (AP Photo/Mindaugas Kulbis)
Children cool off in a public fountain in Vilnius, Lithuania, Saturday, June 27, 2026. (AP Photo/Mindaugas Kulbis)

Non soltanto la constatazione che l’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente, “con un riscaldamento doppio rispetto alla media globale”, ma anche 1.300 morti in neanche una settimana a causa delle alte temperature. Temperature mai registrate prima, mai così alte dalla Francia alla Spagna, alla Germania ai Paesi Scandinavi. Decessi anche in Italia, allerte rosse e arancioni in quasi tutti i capoluoghi di provincia, soprattutto in Pianura Padana. Da oggi, già dalla scorsa notte, in arrivo precipitazioni che hanno innescato altre allerte.

“In questo momento 150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo, centinaia sono morte, le scuole sono chiuse, le reti elettriche stanno cedendo”, ha scritto su X il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Salute Tedros Adhanom Ghebreyesus. “Sono stati registrati più di 1.300 decessi in eccesso dal 21 giugno legati alle alte temperature in Europa. Lo stress da caldo è spesso chiamato il ‘killer silenzioso’ e le case, i luoghi di lavoro e le scuole europee non sono state costruite per queste temperature. In particolare, stiamo incoraggiando i paesi europei a implementare piani d’azione per la salute legati al caldo, come parte di un’agenda più ampia per proteggere la salute contro il cambiamento climatico”.

Domenica 28 giugno almeno 191 milioni di persone hanno sperimentato temperature superiori ai 35 gradi, superiori ai 30 per oltre 381 milioni di persone in Europa. In Germania è stata registrata la notte più calda di sempre, sabato scorso: 29,4 gradi, ha reso noto il servizio meteorologico tedesco (Dwd), a Kubschitz, comune della Sassonia. Picchi fino a 37,5 gradi nel Regno Unito, temperature mai così alte. A Londra, a terra, le temperature sono arrivate anche tra i 50 e i 60 gradi, proprio nelle piazze più frequentate dai turisti. Ancora sotto pressione il sistema ospedaliero e i trasporti, difficoltà anche nei musei.

Sembra essere ormai conclusa l’ondata di calore che da due settimane ha colpito l’Europa, venti più temperati in arrivo dal Nord Atlantico dovrebbero spezzare la cappa accompagnati da rovesci e temporali. Allerta gialla, in questo senso, tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria, Basilicata e Sicilia. Ordinaria criticità per rischio idrogeologico/allerta gialla in: Calabria: Versante Jonico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale.

29 Giugno 2026

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