Magnitudo 7.2 e 7.5

Terremoto in Venezuela, dramma dispersi

La comunità internazionale si è mobilitata. Squadre di soccorso specializzate, coordinate dalle Nazioni Unite, si sono dirette verso il Paese per aiutare nelle ricerche di sopravvissuti

Esteri - di Redazione Web

26 Giugno 2026 alle 16:15

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AP Photo/Ariana Cubillos
AP Photo/Ariana Cubillos

Due violenti terremoti ravvicinati di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno colpito il Venezuela intorno alle ore 18 di mercoledì, quando in Italia era da poco trascorsa la mezzanotte. Il bilancio, di 164 morti e circa mille feriti, è destinato a salire drammaticamente. I dispersi infatti sarebbero più di 35mila. Centinaia gli edifici crollati. L’epicentro dei due eventi è stato identificato a circa 24 chilometri a Nord-Est di San Felipe, città situata nella parte settentrionale del Paese, distante 265 chilometri dalla capitale Caracas. Un rapporto dello United States Geological Survey (USGS) classifica il terremoto avvenuto in Venezuela come il più forte registrato nella zona settentrionale del Paese negli ultimi 126 anni, tanto che le scosse si sono sentite sino a oltre 160 chilometri dall’epicentro, ai confini con la Colombia. Gli esperti attribuiscono la violenza del fenomeno alla ridotta profondità dell’epicentro, calcolata tra 10 e 13 chilometri.

Poche ore dopo il disastro la presidente ad interim, Delcy Rodriguez ha parlato alla popolazione, dalla tv pubblica, annunciando lo stato di emergenza. La comunità internazionale si è mobilitata. Squadre di soccorso specializzate, coordinate dalle Nazioni Unite, si sono dirette verso il Paese per aiutare nelle ricerche di sopravvissuti. Partito anche team della Protezione Civile italiana. “La Commissione europea sta coordinando la risposta europea al terremoto tramite il nostro Meccanismo di protezione civile. Spagna, Italia, Repubblica ceca, Francia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi stanno inviando squadre di ricerca e soccorso. Siamo pronti a offrire ulteriore supporto, compresa l’assistenza medica”, ha dichiarato Ursula Von Der Leyen. Il Papa ha inviato un primo aiuto di 100mila euro.

26 Giugno 2026

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