I nuovi regolamenti

Mondiali di calcio, le nuove regole introdotte dalla FIFA: più potere al VAR e lotta alle perdite di tempo

Sport - di Redazione

10 Giugno 2026 alle 12:56

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Mondiali di calcio, le nuove regole introdotte dalla FIFA: più potere al VAR e lotta alle perdite di tempo

I Mondiali di calcio che iniziano giovedì 11 giugno e che si terranno tra Stati Uniti, Messico e Canada vedranno l’esordio in campo di nuove regole che saranno estese ai campionati di calcio e alle altre competizioni internazionali. Decisione prese lo scorso febbraio dall’IFAB, organo che stabilisce modifiche e innovazioni alle regole del calcio a livello internazionale, con un duplice obiettivo: da una parte l’estensione dell’uso del VAR, dall’altro la riduzione delle perdite di tempo in campo.

Sono sei i punti principali del regolamento modificati dall’IFAB, novità tecnicamente operative a decorrere dal luglio 2026 ma che verranno sperimentate proprio nei Mondiali in Nord America. Tre modifiche riguardano l’utilizzo del VAR, il Video Assistant Referee, ormai ben noto sistema di assistenza arbitrale tramite video introdotto anche nel campionato italiano di Serie A nella stagione 2017-18 per ridurre gli errori umani evidenti e supportare l’arbitro in campo durante alcune situazioni chiave come la regolarità di un gol, l’assegnazione dei calci di rigore, le espulsioni dirette o eventuali scambi di identità.

Dal Mondiale 2026 il VAR allarga il suo ambito di utilizzo ad altre situazioni: il Video Assistant Referee potrà intervenire e verificare ogni decisione che porta a un calcio d’angolo o a un secondo cartellino giallo e quindi all’espulsione di un calciatore, mentre fino ad oggi poteva farlo solo in caso di rosso diretto. Il VAR potrà poi intervenire se nota un fallo prima che venga battuto un calcio d’angolo, una punizione o un calcio di rigore: l’intervento sarà possibile solo se non rallenterà la ripresa del gioco.

Vi sono poi le modifiche ai regolamenti per evitare le perdite di tempo e alcuni comportamenti scorretti in campo. Le nuove regole introdotte dall’IFAB prevedono infatti che i calciatori non potranno più coprirsi la bocca mentre parlano con compagni, avversari o arbitri, comportamento che si vede molto spesso sul rettangolo di gioco. Se il colloquio verrà considerato acceso o provocatorio, il rischio sarà addirittura quello dell’espulsione. Rosso diretto previsto anche per i giocatori, dirigenti o membri dello staff che lasceranno volontariamente il terreno di gioco per protestare contro una decisione arbitrale.

Quindi la parte contro le perdite di tempo. I giocatori sostituiti dovranno lasciare il terreno di gioco dal punto d’uscita più vicino e farlo entro 10 secondi: in caso contrario il calciatore pronto a entrare dovrà aspettare un minuto prima di poter mettere piede in campo. Per quanto riguarda il rinvio da fondo del portiere o la rimessa laterale del pallone, l’arbitro può assegnare un calcio d’angolo e decidere il cambio rimessa se chi rimette in gioco il pallone impiega oltre cinque secondi. Infine l’IFAB ha scelto di intervenire anche sulle pause per i trattamenti sanitari dei giocatori: dovranno essere curati fuori dal campo, e aspettare un minuto prima di rientrarvi. I portieri invece potranno ancora essere soccorsi in campo e il gioco si fermerà, ma gli i giocatori dovranno restare in campo: spesso questi andavano spesso in panchina per bere o ricevere indicazioni tattiche.

di: Redazione - 10 Giugno 2026

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