La scommessa prima del conflitto
Hegseth voleva fare soldi con la guerra in Iran, l’inchiesta del Financial Times sul “ministro della guerra” di Trump
Non solo le “scommesse” sul petrolio alla vigilia dei bombardamenti congiunti di Israele e Stati Uniti contro l’Iran che avrebbero coinvolte personaggi vicini all’amministrazione Trump.
Da Londra, dove ha sede il prestigioso quotidiano economico Financial Times, si punta il dito su altre operazioni finanziarie controverse legate al conflitto che sta sconvolgendo il Golfo Persico e di rimando l’economia globale, e che vedrebbero coinvolto in prima persona il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth.
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Il controverso “ministro della guerra” di Trump, secondo il Financial Times che cita per la sua inchiesta tre diverse fonti a conoscenza dei fatti, avrebbe tentato di effettuare un ingente investimento in aziende del settore della difesa tramite un broker che lavora per lui presso la banca Morgan Stanley alla vigilia degli attacchi contro l’Iran.
In particolare il broker avrebbe contattato a febbraio BlackRock, la gigantesca società di investimento Usa fondata da Larry Fink, per un investimento multimilionario nell’ETF DefenseIndustrials Active della società di gestione patrimoniale poco prima che gli Stati Uniti lanciassero l’azione militare contro Teheran. Un tentativo di investimento non andato a segno perché il fondo, lanciato nel maggio dello scorso anno, non era ancora disponibile per i clienti di Morgan Stanley. Il Financial Times nel suo articolo non specifica quanta “discrezionalità” avesse il broker nell’effettuare investimenti per conto di Hegseth, né se il broker avesse trovato un altro investimento legato alla difesa.
FT Exclusive: A broker for the US defence secretary attempted to make a big investment in major defence companies in the weeks leading up to the US-Israeli attack on Iran, according to three people familiar with the matter. https://t.co/EO0HBlfd6b pic.twitter.com/ojLa9WeZNu
— Financial Times (@FT) March 31, 2026
Un articolo seccamente smentito dall’entourage del segretario alla Difesa. Il portavoce del Pentagono Sean Parnell ha sostenuto che quanto scritto sia falso e inventato, chiedendo una smentita al quotidiano britannico: “Né il segretario Hegseth né alcuno dei suoi rappresentanti si è rivolto a BlackRock in merito a un simile investimento. Si tratta dell’ennesima calunnia infondata e disonesta, concepita per ingannare il pubblico”.
Ma la notizia pubblicata dal FT fa il paio con quella emersa nei giorni scorsi dei 580 milioni di dollari in scommesse sul mercato del petrolio arrivati solamente 15 minuti prima del post sul social Truth in cui Donald Trump annunciava “colloqui in corso” con l’Iran per porre fine alla guerra, dichiarazione che fece rapidamente crollare i prezzi del greggio sui mercati internazionali.