L'intesa dal 2035

La Federcalcio rompe con Panini, stop alle loro figurine Mondiali: l’album affidato tra le polemiche agli americani di Topps

Sport - di Redazione

30 Marzo 2026 alle 15:31

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La Federcalcio rompe con Panini, stop alle loro figurine Mondiali: l’album affidato tra le polemiche agli americani di Topps

I soldi più della tradizione, di quello che era un simbolo. Per decenni l’album delle figurine della Nazionale ha conciso con un nome e un marchio familiare in tutte le case degli italiani: Panini.

Ma con una decisione a sorpresa la Federcalcio ha scelto di cambiare il proprio fornitore e non affidarsi più alla società di Modena che da 60 anni produce gli album di figurine dei Mondiali e che in Italia è un’autentica istituzione.

A partire dal 2035, come rivelato da Il Fatto Quotidiano, Panini verrà sostituita da Topps, azienda statunitense specializzata in carte collezionabili e che fa parte a sua volta del gruppo internazionale Fanatics. A Topps la FIGC cederà i diritti per lo sfruttamento dell’immagine di squadre, giocatori, allenatori e loghi, grazie a cui nascono i famosi album: nell’accordo non rientrerà la Serie A, ma solo la parte relativa alla Nazionale maschile e di quella femminile di calcio impegnate (si spera) in Europei e Mondiali.

Una decisione mossa da argomentazioni meramente economiche e alla volontà di adeguarsi agli accordi presi a livello superiore: recentemente infatti Fanatics ha chiuso l’intesa per diventare partner ufficiale Uefa, con la sua controllata Topps che ha stretto una serie di accordi con tutte le principali Federazioni di calcio europee.

Per il Fatto dunque la scelta della Federcalcio è figlia anche dell’esigenza di allinearsi sul mercato agli altri Paesi e di semplificare l’iter per la richiesta di licenze: l’album degli Europei, per esempio, necessità per esempio sia dei diritti della UEFA che delle singole Federazioni nazionali.

Ma, come sottolinea l’articolo di Lorenzo Vendemiale, Panini non sarebbe stata neanche convolta nella gara pur essendo un partner storico del movimento calcistico italiano e con una licenza recentemente rinnovata fino al 2034.

Non solo. Il contratto stipulato con Topps è stato portato nell’ultimo Consiglio federale senza che fosse nemmeno previsto nell’ordine del giorno: era infatti inserito tra le “comunicazioni varie”, approvata senza discussione, al buio. Intesa che inoltre scatta nel 2035, tra ben nove anni, quando il valore di questo mercato potrebbe essere ovviamente diverso e magari le cifre stipulate oggi potranno subire una enorme svalutazione.

di: Redazione - 30 Marzo 2026

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