Tecnologia

OpenAI smantella Sora, chiude l’app virale per generare video con l’AI: salta l’accordo miliardario con Disney

L'annuncio con un post sui social della società: "Sappiamo che questa notizia è deludente. Presto condivideremo ulteriori informazioni su come salvare il vostro lavoro"

News - di Redazione Web

25 Marzo 2026 alle 12:26

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OpenAI’s CEO Sam Altman speaks at the AI Summit in New Delhi, India, Thursday, Feb. 19, 2026. (AP Photo) Associated Press / LaPresse Only italy and spain
OpenAI’s CEO Sam Altman speaks at the AI Summit in New Delhi, India, Thursday, Feb. 19, 2026. (AP Photo) Associated Press / LaPresse Only italy and spain

Spopolava sui social e sui media, ovunque, in pochi mesi. E invece OpenAI – la stessa società che ha sviluppato ChatGPT, ceo Sam Altman – ha chiuso la sua app Sora. Lo ha annunciato tramite un breve messaggio pubblicato sui media martedì. Immagini non consensuali, troppi deepfake troppo realistici, sul piede di guerra il mondo del cinema e della grafica, altri settori dall’ia avanzata su cui investire. La società avrebbe scelto di concentrare risorse sui servizi per le imprese e sugli strumenti di programmazione, come Codex, mentre la concorrenza ha sviluppato modelli altrettanto competitivi e validi.

“Stiamo dicendo addio all’app Sora – il testo del comunicato pubblicato sui social da OpenAI – A tutti coloro che hanno creato con Sora, l’hanno condivisa e hanno contribuito a costruire la community attorno ad essa: grazie. Ciò che avete realizzato con Sora è stato importante e sappiamo che questa notizia è deludente. Presto condivideremo ulteriori informazioni, incluse le tempistiche per l’app e l’API e i dettagli su come salvare il vostro lavoro – Il team di Sora”. Nessun’altra spiegazione.

Sora era stata lanciata da un paio di anni circa, permetteva di generare dei video a partire da prompt testuali. Lo scorso anno OpenAI aveva stretto un accordo con Disney, che si impegnava a investire un miliardo di euro nella società, per portare il suo enorme e popolare catalogo di personaggi su Sora. La società sta per quotarsi in borsa. La settimana aveva annunciato di aver unificato in un’unica app ChatGPT, il software di programmazione Codex e il browser.

 

Erano emerse, con il passare del tempo, una serie di criticità nell’utilizzo dell’app. Che impiegava enormi quantità di potenza computazionale e consumo energetico e che aveva già visto un declino rapido quanto la stessa ascesa: i download erano passati da circa 100mila al giorno a fine 2025 a meno di 20mila all’inizio del 2026. Sempre centrale la questione dei diritti d’autore e della proprietà intellettuale: OpenAI era già stata inoltre costretta a intervenire per alcuni video che utilizzavano le immagini di personaggi pubblici, come Michael Jackson e Martin Luther King Jr. che facevano cose stravaganti, dopo le accuse degli eredi e dei sindacati degli attori.

Disney ha rilasciato un comunicato in cui dichiara di rispettare la decisione della società. “Apprezziamo la collaborazione costruttiva tra i nostri team e ciò che abbiamo imparato da essa, e continueremo a interagire con le piattaforme di IA per trovare nuovi modi per soddisfare i fan là dove si trovano, abbracciando in modo responsabile le nuove tecnologie che rispettano la proprietà intellettuale e i diritti dei creatori”. Sam Altman intanto ha deciso di delegare la supervisione diretta dei protocolli di sicurezza dell’intelligenza artificiale ad altri dirigenti e tecnici.

25 Marzo 2026

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